World, Donne e Sport: attività fisica per prevenire cancro al seno

Questo è il responso della più ampia e dettagliata indagine mai condotta sul rapporto tra esercizio fisico e tumori al seno in pre-menopausa, malattie che rappresentano circa un quarto di tutte le neoplasie mammarie e sulla cui prevenzione c’è ancora molto da scoprire. Il lavoro è stato condotto dai ricercatori statunitensi della Washington University di St. Louis e dell’Harvard University di Boston, che hanno attinto da un bacino di informazioni molto vasto, esaminando i dati di quasi 65 mila donne tra i 24 e i 42 anni. Nell’arco di tempo considerato (sei anni), a 550 di loro è stato diagnosticato un carcinoma mammario e, come riportato dagli autori sul Journal of the National Cancer Institute del 13 maggio, il rischio si è dimostrato diverso a seconda della pratica sportiva effettuata fin dai tempi della scuola. Tra le donne meno attive e quelle invece più dedite al movimento (almeno tre ore di corsa o 13 ore di camminata la settimana), infatti, i tassi di incidenza calano da 194 a 136 casi su 100 mila persone l’anno.

Le baby-sportive, che hanno praticato un’intensa attività tra i 12 e i 22 anni, sembrano avere ottenuto la maggiore protezione ed essere le meno esposte al rischio di un tumore pre-menopausale. Gli autori ipotizzano che il beneficio dell’esercizio derivi dal complesso legame tra rischio di cancro e l’esposizione agli estrogeni, a cui è soggetta ogni donna con il ciclo mestruale. Le giovanissime sportive, in media, hanno il menarca (la prima mestruazione) più tardi delle altre ragazzine e questo ridurrebbe il tempo di esposizione complessiva nell’arco della vita.

Ma il consiglio di non stare in poltrona vale anche per le donne con qualche capello grigio, come molti studi hanno ribadito e come ha confermato una pubblicazione di pochi giorni fa sul British Journal of Sports Medicine. Gli autori, che hanno rivisto i dati di 62 lavori precedenti, hanno sottolineato gli effetti protettivi dell’attività fisica svolta a qualunque età, ma in special modo dopo la menopausa e soprattutto se praticata nel tempo libero, escludendo cioè le fatiche del lavoro in casa o fuori.

Secondo una rilevazione Istat del 2006 («La pratica sportiva in Italia»), dichiara di fare sport il 24 per cento delle donne: un dato forse non entusiasmante, ma in costante crescita negli ultimi anni, soprattutto tra le bambine e le donne oltre i 45 anni. Dal 1995 al 2000, la quota delle ultrasessantenni che si dedicano alla ginnastica è aumentata di oltre il 50 per cento, mentre latitano le trentenni e le quarantenni. Non a caso, la principale motivazione addotta per la vita sedentaria è la solita mancanza di tempo, anche per motivi familiari. In generale, però, le donne più degli uomini riconoscono il potenziale terapeutico e preventivo dell’esercizio fisico, e si allacciano le scarpe da ginnastica soprattutto per tenersi in forma e stare meglio.

Donatella Barus

Fonti:
Maruti SS, Willett WC, Feskanich D, Rosner B, Colditz GA. A prospective study of age-specific physical activity and premenopausal breast cancer. J Natl Cancer Inst. 2008 May 21;100(10):728-37. Epub 2008 May 13.

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Autore dell'articolo: Staff Redazione

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