Uva ursina: usi e proprietà

L’Uva ursina (Arctostaphylos uva ursi) è una delle piante più usate per il benessere delle vie urinarie. Pianta delle Ericaceae originaria del Canada e del Nord America, in Italia ha il suo habitat naturale sulle Alpi e sugli Appennini. Deve il proprio nome al fatto che gli orsi sono ghiottissimi dei suoi frutti rossi.

La droga è costituita dalle foglie. Il principio attivo principale è l’arbutina, che a livello intestinale si trasforma in idrochinone, la cui azione batteriostatica si manifesterebbe con l’urina alcalina (ph superiore a 7. Il valore ideale è 8). La colorazione verde scuro delle urine è dovuta appunto alla presenza dell’idrochinone. Secondo recenti ricerche tutto il fitocomplesso, e non solo l’arbutina, sarebbero interessati all’azione terapeutica.

L’uva ursina può essere utilizzata in tutti i casi di infezione batterica delle vie urinarie (cistiti acute) soprattutto nelle fasi iniziali. Ma anche nelle cistiti da cateterismo e nell’ipertrofia prostatica complicata da una componente infettiva. I tannini contenuti nella droga hanno attività astringente nella diarrea.

Il decotto di uva ursina (più attivo dell’infuso) si prepara mettendo un cucchiaino di foglie polverizzate in acqua fredda e lasciando bollire per 15 minuti. Il dosaggio della tintura madre (preparata dalle foglie fresche) è di 40 gocce tre volte al giorno. L’effetto terapeutico massimo si riscontra qualche ora dopo la somministrazione.

L’uva ursina è una pianta abbastanza sicura: i tannini contenuti nelle foglie possono però irritare la mucosa gastrica, e ne è sconsigliato l’uso in gravidanza, allattamento, in età pediatrica, in caso di insufficienza renale ed epatica e per più di 10 giorni consecutivi. È stata segnalata anche una diminuzione dell’attività antibatterica se l’uso è accompagnato da alimenti o piante ricche di vitamina C.

Recentemente l’estratto di uva ursina ha trovato utilizzazione anche come componente di creme cosmetiche ad azione schiarente contro le macchie cutanee dovute a eccessiva esposizione al sole, all’età o ad acne. I principi attivi della pianta bloccherebbero infatti l’eccessiva produzione di melanina.

Si segnala che anche altre piante della famiglia delle Ericaceae (come mirtillo, erica e corbezzolo) hanno azione benefica sulle vie urinarie.

Dove acquistare l’estratto di Uva Ursina?
Si consiglia l’acquisto presso le farmacie specializzate in erboristeria che vi sapranno fornire le dosi necessarie.

Nota
Il Ministero della Salute nel DECRETO 9 luglio 2012 Disciplina dell’impiego negli integratori alimentari di sostanze e preparati vegetali definisce l’effetto fisiologico dell’Arctostaplhylus Uva Ursi: Drenaggio dei liquidi corporei. Funzionalità delle vie urinarie.

Autore dell'articolo: Duccio Magnelli

Farmacista, Autore di libri, musicista, giornalista

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