USA – Coca-Cola dice no alla cannabis: non siamo interessati

Coca-Cola non ha piani per entrare nel settore della cannabis. “Non e’ qualcosa a cui siamo interessati”, ha detto il Ceo James Quincey nella call a commento dei conti. Il mese scorso erano circolate voci che il colosso delle bibite stesse studiano la categoria di prodotti non psicoattivi legati al cannabidiolo e che fosse in trattative con il produttore canadese Aurora Cannabis.

“Non abbiamo alcun piano in questo momento per entrare in questo spazio”, ha spiegato il Ceo di Coca-Cola. Constellation Brands, l’importatore negli Stati Uniti della birra a marchio Corona, da tempo scommette invece sulla droga: il gruppo newyorchese specializzato in birre, vini e distillati ha investito 4 miliardi di dollari per aumentare la sua quota in Canopy Growth, azienda canadese che coltiva marijuana e che vende – laddove sono legali – prodotti derivanti dalla sostanza. Anche Diageo, la conglomerata britannica del beverage a cui fa capo il whiskey Johnny Walker, sta studiando il da farsi in questo comparto.

Dal canto suo l’americana Molson Coors Brewing sta avviando una joint venture con la canadese Hydropothecary Corp per offrire drink alla cannabis in Canada. Lagunitas, il marchio di birra del gruppo olandese Heineken, ha invece lanciato un brand specializzato in bevande analcoliche contenenti Thc, l’ingrediente psicoattivo della cannabis.

Fonte: ADUC -Fi

Autore dell'articolo: Staff Redazione

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