USA, Bevande energetiche: Studio del Foff and Drug Administration

Il numero di persone che si sono rivolte al pronto soccorso dopo aver consumato bevande energetiche -di aziende come PepsiCo o Monster Beverage- e’ duplicato negli ultimi quattro anni, periodo che coincide con l’aumento di popolarita’ di questi prodotti nel Paese, con visibilita’ maggiore nei bar e nelle universita’. Lo fa sapere una nota del Governo USA. A questo proposito è stato elaborato uno studio, dall’Amministrazione dei Servizi di Salute Mentale statunitensi, in considerazione del fatto che, lo scorso autunno sono morte 18 persone, in relazione al consumo di queste bibite.
L’esamina dei dati dal 2007 al 2011 su coloro che si sono rivolti al pronto soccorso fornisce un aumento da 10.000 a 20.000 bevitori, la maggior parte adolescenti o giovani adulti; l’anno scorso, le vendite sono cresciute del 17%. Nel 42% dei casi, sono state mescolate queste bibite energetiche con stimolanti come Adderral e Ritalin. Il 58%, invece, ha consumato solo la bevanda.

Secondo la FDA (Foff and Drug Administration) sono stati presi in considerazione i risultati di questo studio per valutare la sicurezza di questi prodotti e dei loro ingredienti. Lo studio e’ stato realizzato con dei questionari diffusi in 230 ospedali, cioe’ il 5% dei servizi d’urgenza di tutto il Paese.

Nello studio non si specificano i sintomi esatti per cui i pazienti si sono rivolti ai sistemi di urgenza sanitaria, in questi ultimi quattro anni, per cui il fenomeno e’ descritto come “problema emergente di salute pubblica” il quale puo’ causare insonnia, nervosismo, dolore di testa, aritimia e vertigini.

Gli esperti assicurano che “percepiscono un aumento del numero di pazienti con sintomi come ritmo cardiaco irregolare, ansia e attacchi di cuore dopo che hanno consumato questi prodotti”. E assicurano che “molte persone non conoscono i loro effetti fisici reali”.

Fonte: ADUC

Autore dell'articolo: Roberta Galdi

Giornalista reporter freelance

Lascia un commento