Gestione dello Stress e alimentazione

Anche l’alimentazione riveste un ruolo importante nella gestione dello stress. Ecco nel merito alcuni semplici, mirati e pratici suggerimenti di carattere nutrizionale.Imparare a mangiare con calma, aumentando il tempo destinato al singolo pasto. Non divorare il cibo, bensì imparare a masticare e ancora a masticare…Ne trarrà giovamento sia la funzionalità dell’apparato gastroenterico, chiamato a un minor sforzo digestivo, sia quella del sistema nervoso, che potrà percepire un positivo senso di rilassamento. Abituarsi ad allontanare la mano dalla posata tra un boccone e l’altro, così da “rallentare” automaticamente il tempo del pasto. Leggi di più a proposito di Gestione dello Stress e alimentazione

Definizione di frutta per i fruttariani

È bene precisare che i fruttariani non si alimentano di frutta, ma di frutti, inclusi i falsi frutti. Questi indicano un qualunque organo di una pianta che racchiuda almeno un seme, ovvero un embrione vegetale pronto a germogliare. Nel fruttarismo sono considerati frutti anche quelli privi di semi, come ad esempio le banane o certi tipi di agrumi. Se in botanica quindi il frutto è quell’organo della pianta che ha lo scopo di proteggere il seme e favorirne la sua dispersione, nel liguaggio comune invece ci si riferisce alla frutta solo per il suo significato culinario e quindi per frutta si intendono solo i frutti dolci. Leggi di più a proposito di Definizione di frutta per i fruttariani

Valutazioni sugli effetti delle bevande arricchite artificialmente (Terza parte)

Gli sviluppatori di linee guida sulla salute pubblica adottano metodi di revisione sistematica e metodi più strutturati per la classificazione delle raccomandazioni; la valutazione delle bias nelle revisioni è un passo fondamentale nel processo. L’industria alimentare e delle bevande sponsorizza spesso la ricerca sugli effetti sanitari del consumo di zuccheri aggiunti e ha prodotto recensioni per scopi politici. Leggi di più a proposito di Valutazioni sugli effetti delle bevande arricchite artificialmente (Terza parte)