Omega-3 e omega-6

L’acido linoleico (LA) e l’acido alfa-linolenico (ALA), acidi grassi rispettivamente della famiglia degli omega-6 (ω-6) e degli omega-3 (ω-3), non sono sintetizzati dall’organismo e vanno obbligatoriamente introdotti con la dieta, per questo sono definiti acidi grassi essenziali. Gli ω-6 sono ampiamente diffusi in natura, ben rappresentati in semi, noci, cereali e legumi, nei vegetariani così […]

European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition

L’EPIC-Oxford è uno dei 23 centri dello studio EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition), il più vasto studio di popolazione sui rapporti tra dieta, fattori ambientali e stile di vita e incidenza di cancro e altre malattie croniche. Per l’EPIC-Oxford sono stati reclutati circa 65 000 soggetti tra la popolazione inglese, divisi poi in consumatori di carne, piscivori (consumatori di pesce ma non di altre carni), latto-ovo-vegetariani e vegani. Leggi di più a proposito di European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition

Influenza delle diete vegetariane su malattie, disturbi e altri aspetti della salute

Sovrappeso e Obesità
Vasti studi di popolazione (Adventist Health Study, Adventist Health Study 2, Oxford Vegetarian Study, EPIC-Oxford) hanno rilevato una minore incidenza di sovrappeso e obesità tra i vegetariani – e in particolare tra i vegani – rispetto ai non-vegetariani. Secondo i ricercatori ciò sarebbe dovuto al maggiore consumo di cibi ad alto contenuto di fibra e a bassa densità calorica come verdura e frutta. L’EPIC-Oxford ha dimostrato anche un minore aumento di peso quale conseguenza fisiologica dell’età nell’arco di 5 anni presso i vegani. Una dieta vegana a basso contenuto di grassi ha inoltre dimostrato avere una buona efficacia nel dimagrimento a lungo termine con risultati migliori di quelli ottenuti dalla dieta proposta dal National Cholesterol Education Program. Leggi di più a proposito di Influenza delle diete vegetariane su malattie, disturbi e altri aspetti della salute

La dieta vegetariana nel ciclo vitale

L’Academy of Nutrition and Dietetics afferma che «le diete vegane, latto-vegetariane e latto-ovo-vegetariane ben pianificate sono appropriate per tutti gli stadi del ciclo vitale, inclusi gravidanza e allattamento. Le diete vegane, latto-vegetariane e latto-ovo-vegetariane correttamente strutturate soddisfano i fabbisogni nutrizionali dei bambini nella prima e seconda infanzia e degli adolescenti, e promuovono una crescita normale». Sostiene inoltre che «le diete vegetariane nell’infanzia e nell’adolescenza possono essere d’ausilio nello stabilire sani schemi alimentari, validi per tutta la durata della vita, e possono offrire alcuni importanti vantaggi nutrizionali». Leggi di più a proposito di La dieta vegetariana nel ciclo vitale

Fruttarismo: Aspetti nutrizionistici e rischi di deficit

Nel 1971 B.J. Meyer condusse due studi sul fruttarismo. Il primo studio aveva ad oggetto un insegnante di 45 anni che affermava di aver mangiato solo frutta nei 12 anni precedenti, il soggetto venne trovato in un “eccellente stato di salute”. Un secondo studio a breve-termine venne pubblicato sul South Africa Medical Journal descrivendo come miglioravano i profili lipidici e le tolleranze al glucosio con una particolare dieta fruttariana. Uno studio del 2010 presentava invece il fruttarismo come un disturbo dell’alimentazione che causò nel paziente anche una chetoacidosi. Leggi di più a proposito di Fruttarismo: Aspetti nutrizionistici e rischi di deficit

Fruttarismo e Melarismo

Il melarismo è una variante del fruttarismo basata sul consumo di sole mele, escludendo invece qualunque altro tipo di frutta. Su questa forma di alimentazione la comunità fruttariana è divisa.[senza fonte] C’è chi la ritiene il traguardo di un percorso fruttariano completo, basandosi sull’ipotesi, non supportata scientificamente, che la mela sia l’alimento specie-specifico dell’uomo e che quindi questa alimentazione sia valida a sostenere la vita e la salute umana. Leggi di più a proposito di Fruttarismo e Melarismo

Definizione di frutta per i fruttariani

È bene precisare che i fruttariani non si alimentano di frutta, ma di frutti, inclusi i falsi frutti. Questi indicano un qualunque organo di una pianta che racchiuda almeno un seme, ovvero un embrione vegetale pronto a germogliare. Nel fruttarismo sono considerati frutti anche quelli privi di semi, come ad esempio le banane o certi tipi di agrumi. Se in botanica quindi il frutto è quell’organo della pianta che ha lo scopo di proteggere il seme e favorirne la sua dispersione, nel liguaggio comune invece ci si riferisce alla frutta solo per il suo significato culinario e quindi per frutta si intendono solo i frutti dolci. Leggi di più a proposito di Definizione di frutta per i fruttariani

Caratteristiche e proprietà nutritive dell’alimentazione vegana

Elementi proteici. Soia e derivati
Soia: ha un alto contenuto proteico, ricca di sali minerali, vitamine e grassi buoni, priva di colesterolo.
Vi sono vari tipi di soia:

Soia rossa o azuki, ricchissimi di proteine, hanno la proprietà di stimolare la diuresi e rafforzare la funzionalità dei reni;
Nattō: cibo fermentato dal Bacillus subtilis preparato con fagioli di soia gialla lasciati interi, molto digeribile, ricco di proteine, vitamina B2 e B12, ferro e calcio, aiuta la digestione, è ottimo in zuppe e insalate o scottato in padella con shoyu e olio, ha delle proprietà notevoli circa la riduzione del colesterolo; Leggi di più a proposito di Caratteristiche e proprietà nutritive dell’alimentazione vegana

U.E./Prodotti vegani. Corte Ue: non possono usare dizioni di prodotti di origine animale

La società tedesca TofuTown produce e distribuisce alimenti vegetariani e vegani. Essa promuove e distribuisce, in particolare, prodotti puramente vegetali con le denominazioni «Soyatoo burro di tofu», «formaggio vegetale», «Veggie-Cheese», «Cream», e con altre denominazioni simili. Leggi di più a proposito di U.E./Prodotti vegani. Corte Ue: non possono usare dizioni di prodotti di origine animale

La cucina vegana

La cucina vegana prevede la preparazione di piatti conformi alle regole della dieta vegana, pertanto esclude totalmente l’uso di prodotti animali e loro derivati come carne, pesce, latticini, uova e prodotti di alveare come miele, pappa reale e propoli. La cucina vegana non va confusa con la dieta vegana. Ogni dieta vegana infatti può basarsi esclusivamente su piatti vegani, mentre ogni tipo di alimentazione umana generalista comprende sempre un certo numero di piatti vegani come sottoinsieme. Leggi di più a proposito di La cucina vegana