Uso della Valeriana officinalis nei disturbi del sonno

L’insonnia è un problema di salute molto diffuso nella popolazione generale. In genere, tale disturbo viene trattato con farmaci di sintesi quali le benzodiazepine o altri ipnotici non benzodiazepinici.
La Valeriana officinalis rappresenta un’alternativa terapeutica con un profilo di sicurezza buono. L’effetto sedativo e ipnoinducente della Valeriana officinalis è noto in Europa sin dal 18° secolo. La sua azione sembra essere determinata da un effetto di inibizione sui neuroni del sistema nervoso simpatico, mediata dal neurotrasmettitore GABA. Leggi di più a proposito di Uso della Valeriana officinalis nei disturbi del sonno

USA, Tomografia computerizzata: rischio cancro per utilizzo frequente

In Usa, ogni anno 29.000 persone sono soggette a contrarre un cancro a causa dell’esposizione ai raggi della tomografia computerizzata (CT), hanno calcolato i ricercatori del National Cancer Institute. Due casi su tre di malattie derivate dalla CT riguardano le donne, una su sette aveva meno di 18 anni all’epoca dell’indagine (2007). Nella metà dei […]