Fruttarismo: Aspetti nutrizionistici e rischi di deficit

Nel 1971 B.J. Meyer condusse due studi sul fruttarismo. Il primo studio aveva ad oggetto un insegnante di 45 anni che affermava di aver mangiato solo frutta nei 12 anni precedenti, il soggetto venne trovato in un “eccellente stato di salute”. Un secondo studio a breve-termine venne pubblicato sul South Africa Medical Journal descrivendo come miglioravano i profili lipidici e le tolleranze al glucosio con una particolare dieta fruttariana. Uno studio del 2010 presentava invece il fruttarismo come un disturbo dell’alimentazione che causò nel paziente anche una chetoacidosi. Leggi di più a proposito di Fruttarismo: Aspetti nutrizionistici e rischi di deficit

Valutazioni sugli effetti delle bevande arricchite artificialmente (Seconda parte)

La prova degli effetti negativi degli zuccheri aggiunti sull’aumento del peso e l’obesità ha alimentato un dibattito sul fatto che essi debbano essere sostituiti da dolcificanti artificiali. Il consumo di bevande artificialmente zuccherato, considerato la principale fonte di dolcificanti artificiali nella dieta, è aumentato drammaticamente negli ultimi 40 anni nei bambini e negli adulti. Leggi di più a proposito di Valutazioni sugli effetti delle bevande arricchite artificialmente (Seconda parte)

Miele. I tre quarti nel mondo e’ contaminato

Gli insetticidi neocotinoidi contaminano la gran parte dei mieli raccolti sui cinque continenti. Le concentrazioni ritrovate sui prodotti sono ritenute non a rischio per i consumatori di miele. Ma sono il riflesso di una contaminazione delle fonti nutritive degli insetti impollinatori (nettare, polline), a dei livelli suscettibili di provocare una varieta’ di disequilibri. E’ il risultato evidente di uno studio franco-svizzero pubblicato il 6 ottobre sulla rivista Science: il 7% dei mieli analizzati contiene tracce di queste sostanze neurotossiche. Una cifra che rivela, indubbiamente, la presenza generalizzata di questi pesticidi in tutti i tipi di ambienti. Leggi di più a proposito di Miele. I tre quarti nel mondo e’ contaminato