Psicofarmaci e fitoterapia

Quanti psicofarmaci vengono venduti nel mondo? Intendendo ansiolitici, antidepressivi e i più potenti e meno maneggevoli antipsicotici, molti, moltissimi. Se ne potrebbe fare a meno? Probabilmente di alcuni di essi sì, almeno dei cosiddetti induttori del sonno (principalmente le benzodiazepine). Soprattutto si potrebbero usare solo per il tempo necessario a risolvere il problema e non per tutta la vita. C’è poi anche la possibilità di sostituire questi farmaci con principi attivi più “tranquilli” e meno invasivi, che hanno il solo “difetto”, secondo alcuni, di avere un’azione più dolce, meno violenta. Leggi di più a proposito di Psicofarmaci e fitoterapia

Tarassaco. Interazioni farmacologiche

Il tarassaco (Taraxacum officinale), noto anche come Dente di leone o Soffione, è una pianta erbacea perenne, utilizzata per il trattamento di disturbi epatici quali litiasi biliare (azione preventiva), colecistopatia ed insufficienza epatica. Le parti utilizzate sono le radici il cui uso prevede il trattamento di reumatismi, gotta, eczema cronico (come depurativo), obesità, ipoacidità gastrica, inappetenza e turbe digestive in genere. Il Tarassaco è ritenuto infine un blando lassativo (favorisce l’evacuazione delle feci) e un lenitivo delle infiammazioni emorroidali (1). Leggi di più a proposito di Tarassaco. Interazioni farmacologiche

Uncaria tomentosa. Interazioni farmacologiche

L’Uncaria tomentosa è una pianta sud americana usata per il trattamento della gastrite e dell’artrite (1); trova anche impiego come immunostimolante, antiossidante e antinfiammatorio (2,3).
In vitro, l’Uncaria tomentosa ha dimostrato la capacità di inibire il CYP3A4 (4) ed aumentare i livelli serici dei farmaci metabolizzati da tale isoenzima, quali inibitori delle proteasi, inibitori non nucleosidici della trascrittasi inversa, ciclosporina, alcune benzodiazepine e molti altri (5-7). Leggi di più a proposito di Uncaria tomentosa. Interazioni farmacologiche

Trifoglio. Interazioni farmacologiche.

Il trifoglio (Trifolium pratense) è stato utilizzato nella medicina tradizionale per il trattamento di patologie cutanee croniche, della menopausa, della tosse e di altri disturbi respiratori (1-3). I suoi estratti contengono svariati composti volatili quali alcol benzilico, salicilato di metile ed antranilato di metile; isoflavoni; glucosidi cianogenici e cumarine, ai quali è possibile attribuire alcuni degli effetti sopra citati (1-3).
Per la presenza di composti cumarinici, il trifoglio può aumentare il rischio emorragico dei FANS e del warfarin (4). Leggi di più a proposito di Trifoglio. Interazioni farmacologiche.

Erbe contraccettive, quali sono i loro rischi

Le pillole contraccettive non solo aiutano a controllare la maternità , ma sono anche un metodo per regolare gli squilibri ormonali , combattere l’acne, ecc. Questo li rende molto consumati dalle donne, poiché la maggior parte delle volte non vengono menzionate altre alternative per questo, né si parla degli effetti collaterali che i contraccettivi possono avere; in alcuni casi sono correlati a problemi di fertilità femminile. Le erbe contraccettive, quindi , sono un’opzione naturale per queste, ma sono anche un rimedio domestico per curare i dolori mestruali. Leggi di più a proposito di Erbe contraccettive, quali sono i loro rischi

Proprietà medicinali dell’origano

L’origano è una pianta che è stata utilizzata per molti anni in cucina, in quanto è una stagionatura indispensabile nei pasti, con un aroma e un sapore ineguagliabili. Ma questo condimento ha molteplici usi, essendo consumato come infusione o olio essenziale, con proprietà molto benefiche per la salute. Quelli che sono principalmente legati alla lotta […]

Rimedi naturali contro le patologie invernali

Acerola Pianta originaria del Sud America. Il frutto maturo è di colore rosso intenso, ma viene raccolto ancora verde perché con la maturazione il suo contenuto di vitamina C tende a decrescere. Dai frutti si ricavano un succo e un estratto ricchissimi di vitamina C, ma anche di vitamine del gruppo B e di sali minerali. L’Acerola è indicata nella prevenzione delle malattie da raffreddamento e delle sindromi influenzali. Ricordiamo che nell’adulto il fabbisogno giornaliero di vitamina C è di 60-70 mg; aumenta in gravidanza e allattamento, e nei fumatori. Leggi di più a proposito di Rimedi naturali contro le patologie invernali

Fruttarismo su base etica

I fruttariani hanno un approccio di tipo antispecista e non vogliono arrecare danno né agli animali, né alle piante. Le diete fruttariane quindi escludono gli alimenti di origine animale alla pari di quelle vegane. In più escludono le parti vitali delle piante come radici (es. patata), fusti (es. sedano), foglie (es. lattuga), fiori (es. carciofo), e semi. In quanto semi sono vietati i cereali (es. grano), i legumi (es. fagiolo) e le noci (es. mandorlo). Leggi di più a proposito di Fruttarismo su base etica

Italia, Additivi alimentari: La Curcumina (E100)

Curcumina, ovvero E100, secondo la classificazione europea degli additivi alimentari. E’ un colorante giallo-arancione, estratto con solventi da una pianta asiatica, la Curcuma longa, che viene usato per una quantita’ notevole di prodotti alimentari quali quelli da forno, gelati, minestre confezionate, formaggi, margarina, ecc. E’ utilizzata anche come spezia. Cosa c’e’ che non va? Leggi di più a proposito di Italia, Additivi alimentari: La Curcumina (E100)

Abelmoschus esculentus

Il gombo (Abelmoschus esculentus (L.) Moench) è una specie appartenente alle Malvacee ed affine alla specie Abelmoschus moschatus e agli ibischi. È una pianta originaria dell’Africa tropicale e coltivata nei paesi caldi. È conosciuta anche come ocra od okra (in altre lingue gombeau, gombault, okro) e anche bāmiyā in Egitto[1] ed in Etiopia. In alcune regioni del Brasile è nota con il nome di quiabo. Leggi di più a proposito di Abelmoschus esculentus