Psicofarmaci e fitoterapia

Quanti psicofarmaci vengono venduti nel mondo? Intendendo ansiolitici, antidepressivi e i più potenti e meno maneggevoli antipsicotici, molti, moltissimi. Se ne potrebbe fare a meno? Probabilmente di alcuni di essi sì, almeno dei cosiddetti induttori del sonno (principalmente le benzodiazepine). Soprattutto si potrebbero usare solo per il tempo necessario a risolvere il problema e non per tutta la vita. C’è poi anche la possibilità di sostituire questi farmaci con principi attivi più “tranquilli” e meno invasivi, che hanno il solo “difetto”, secondo alcuni, di avere un’azione più dolce, meno violenta. Leggi di più a proposito di Psicofarmaci e fitoterapia

Tarassaco. Interazioni farmacologiche

Il tarassaco (Taraxacum officinale), noto anche come Dente di leone o Soffione, è una pianta erbacea perenne, utilizzata per il trattamento di disturbi epatici quali litiasi biliare (azione preventiva), colecistopatia ed insufficienza epatica. Le parti utilizzate sono le radici il cui uso prevede il trattamento di reumatismi, gotta, eczema cronico (come depurativo), obesità, ipoacidità gastrica, inappetenza e turbe digestive in genere. Il Tarassaco è ritenuto infine un blando lassativo (favorisce l’evacuazione delle feci) e un lenitivo delle infiammazioni emorroidali (1). Leggi di più a proposito di Tarassaco. Interazioni farmacologiche