Valori di riferimento dietetici: calcio e ferro

L’EFSA ha proposto valori di riferimento dietetico (DRV) per il calcio, come parte del suo continuo lavoro sui DRV per i cittadini europei. Il parere scientifico è stato finalizzato dopo una consultazione pubblica di sei settimane. Il calcio è un componente integrale dello scheletro; circa il 99% del calcio totale del corpo si trova nelle ossa e nei denti, dove ha un ruolo strutturale. Il restante 1% svolge funzioni vascolari, neuromuscolari ed endocrine nelle cellule e nei tessuti. Leggi di più a proposito di Valori di riferimento dietetici: calcio e ferro

I grassi nelle diete vegetariane

Le diete vegetariane e in particolare le diete vegane, rispetto alle diete non-vegetariane, hanno tipicamente un contenuto medio di grassi, grassi saturi e colesterolo minore e un maggiore apporto di grassi polinsaturi. Anche una dieta vegana completamente priva di colesterolo risulta adeguata alle esigenze dell’organismo, in quanto tutti i tessuti hanno la capacità di sintetizzare colesterolo in quantità sufficienti alle proprie necessità metaboliche e strutturali, pertanto non risulta necessario assumerlo con la dieta. Leggi di più a proposito di I grassi nelle diete vegetariane

Fruttarismo: Aspetti nutrizionistici e rischi di deficit

Nel 1971 B.J. Meyer condusse due studi sul fruttarismo. Il primo studio aveva ad oggetto un insegnante di 45 anni che affermava di aver mangiato solo frutta nei 12 anni precedenti, il soggetto venne trovato in un “eccellente stato di salute”. Un secondo studio a breve-termine venne pubblicato sul South Africa Medical Journal descrivendo come miglioravano i profili lipidici e le tolleranze al glucosio con una particolare dieta fruttariana. Uno studio del 2010 presentava invece il fruttarismo come un disturbo dell’alimentazione che causò nel paziente anche una chetoacidosi. Leggi di più a proposito di Fruttarismo: Aspetti nutrizionistici e rischi di deficit