Uso della Valeriana officinalis nei disturbi del sonno

L’insonnia è un problema di salute molto diffuso nella popolazione generale. In genere, tale disturbo viene trattato con farmaci di sintesi quali le benzodiazepine o altri ipnotici non benzodiazepinici.
La Valeriana officinalis rappresenta un’alternativa terapeutica con un profilo di sicurezza buono. L’effetto sedativo e ipnoinducente della Valeriana officinalis è noto in Europa sin dal 18° secolo. La sua azione sembra essere determinata da un effetto di inibizione sui neuroni del sistema nervoso simpatico, mediata dal neurotrasmettitore GABA. Leggi di più a proposito di Uso della Valeriana officinalis nei disturbi del sonno

INTEGRATORI NATURALI: MEMORIA E FITOTERAPIA

Fisiologicamente il cervello umano non è una struttura stabile che resta invariata dalla nascita alla morte: dai 20 ai 70 anni perde mediamente il dieci per cento della sua massa, quindi il nostro patrimonio di neuroni comincia precocemente a diminuire.
In ogni caso, il cervello può funzionare bene a qualsiasi età, ma è determinante farlo allenare. Spesso si pensa che il possedere una buona memoria sia una facoltà innata o che con l’aumentare dell’età ci si debba rassegnare a perderla. Due convinzioni sbagliate. Leggi di più a proposito di INTEGRATORI NATURALI: MEMORIA E FITOTERAPIA