La omocisteina, un aminoacido che contiene zolfo

L’omocisteina può essere associata a un incrementato livello di malattie cardiovascolari ma, contrariamente al colesterolo, anche all’incremento congiunto del rischio di altre patologie che afferiscono il sistema cardiocircolatorio (si pensi alla trombosi o all’embolia polmonare) e non (come il decadimento mentale, le fratture spontanee, e così via). Leggi di più a proposito di La omocisteina, un aminoacido che contiene zolfo

macrobiotica

La macrobiotica è una pratica alimentare che si vuole basata sull’equilibrio tra le forze antagoniste e complementari che, secondo le antiche teorie filosofiche cinesi, governerebbero l’universo. Da tale interpretazione deriva uno specifico stile di vita, volto, secondo i suoi sostenitori, ad una maggiore “armonia con il cosmo”. Particolare rilievo assumono in tal senso le diete alimentari conseguenti, che hanno acquisito una certa popolarità anche per i loro presunti effetti benefici. Leggi di più a proposito di macrobiotica

Fruttarismo: Aspetti nutrizionistici e rischi di deficit

Nel 1971 B.J. Meyer condusse due studi sul fruttarismo. Il primo studio aveva ad oggetto un insegnante di 45 anni che affermava di aver mangiato solo frutta nei 12 anni precedenti, il soggetto venne trovato in un “eccellente stato di salute”. Un secondo studio a breve-termine venne pubblicato sul South Africa Medical Journal descrivendo come miglioravano i profili lipidici e le tolleranze al glucosio con una particolare dieta fruttariana. Uno studio del 2010 presentava invece il fruttarismo come un disturbo dell’alimentazione che causò nel paziente anche una chetoacidosi. Leggi di più a proposito di Fruttarismo: Aspetti nutrizionistici e rischi di deficit