Le piramidi alimentari vegetariane

Le piramidi alimentari sono rappresentazioni grafiche di guide nutrizionali, a forma triangolare o piramidale, divise in sezioni che mostrano il consumo raccomandato per ogni gruppo alimentare. Le piramidi alimentari vegetariane sono relativamente nuove e ne esistono diversi modelli proposti nelle diverse parti del mondo, in particolare in Nord America, Sud America, Europa e Asia. Le più importanti sono basate sulle linee guida per vegetariani prodotte dall’USDA, dalla Mayo Clinic, dall’Academy of Nutrition and Dietetics o dalla Loma Linda University.
Leggi di più a proposito di Le piramidi alimentari vegetariane

MONDO – Cibo sprecato per 750 mld ogni anno

Una cifra pari a 750 miliardi di euro l’anno, ovvero quasi il doppio del Pil italiano nel 2017. A tanto ammonta il valore economico del cibo buttato e sprecato ogni anno nel mondo. Parliamo di circa 1,3 miliardi di tonnellate di alimenti che vengono gettate prima di arrivare sulla nostra tavola. Eppure, basterebbe un quarto di quello stesso cibo per sfamare gli oltre 815 milioni di persone che soffrono la fame. Leggi di più a proposito di MONDO – Cibo sprecato per 750 mld ogni anno

La soia previene l’osteoporosi nelle donne in postmenopausa

Quando arriva la menopausa , uno dei sintomi principali che si genera si verifica sulla salute delle ossa. Le ossa di alcune donne diventano più deboli, ed è comune in alcuni casi che inizia a produrre osteoporosi , una malattia che danneggia le ossa e che genera una serie di complicazioni su di loro. Fortunatamente, alcuni prodotti naturali sono in grado di prevenire lo sviluppo dell’osteoporosi nelle donne in postmenopausa e, secondo l’Università della California-Davis, uno dei principali agenti che agiscono in esso è la soia , i cui famosi isoflavoni potrebbero prevenire l’osteoporosi. Leggi di più a proposito di La soia previene l’osteoporosi nelle donne in postmenopausa

Linee guida di integrazione per gli sportivi Parte terza

Carnitina, creatina e proteine. Si conclude il nostro breve viaggio all’interno dell’integrazione nello sport.

La carnitina trasporta gli acidi grassi all’interno delle cellule dove vengono convertiti in energia. È contenuta principalmente negli organismi di origine animale come carne e formaggi. In campo medico si sfruttano le sue proprietà vaso e cardio protettrici. La supplementazione in campo sportivo è utile soprattutto per aumentare la capacità energetica, anche se la sua effettiva efficacia non è ancora stata del tutto dimostrata. Generalmente se ne assume 1 grammo un’ora circa prima dell’attività. Leggi di più a proposito di Linee guida di integrazione per gli sportivi Parte terza

Valori di riferimento dietetici: calcio e ferro

L’EFSA ha proposto valori di riferimento dietetico (DRV) per il calcio, come parte del suo continuo lavoro sui DRV per i cittadini europei. Il parere scientifico è stato finalizzato dopo una consultazione pubblica di sei settimane. Il calcio è un componente integrale dello scheletro; circa il 99% del calcio totale del corpo si trova nelle ossa e nei denti, dove ha un ruolo strutturale. Il restante 1% svolge funzioni vascolari, neuromuscolari ed endocrine nelle cellule e nei tessuti. Leggi di più a proposito di Valori di riferimento dietetici: calcio e ferro

Omega-3 e omega-6

L’acido linoleico (LA) e l’acido alfa-linolenico (ALA), acidi grassi rispettivamente della famiglia degli omega-6 (ω-6) e degli omega-3 (ω-3), non sono sintetizzati dall’organismo e vanno obbligatoriamente introdotti con la dieta, per questo sono definiti acidi grassi essenziali. Gli ω-6 sono ampiamente diffusi in natura, ben rappresentati in semi, noci, cereali e legumi, nei vegetariani così […]

Influenza delle diete vegetariane su malattie, disturbi e altri aspetti della salute

Sovrappeso e Obesità
Vasti studi di popolazione (Adventist Health Study, Adventist Health Study 2, Oxford Vegetarian Study, EPIC-Oxford) hanno rilevato una minore incidenza di sovrappeso e obesità tra i vegetariani – e in particolare tra i vegani – rispetto ai non-vegetariani. Secondo i ricercatori ciò sarebbe dovuto al maggiore consumo di cibi ad alto contenuto di fibra e a bassa densità calorica come verdura e frutta. L’EPIC-Oxford ha dimostrato anche un minore aumento di peso quale conseguenza fisiologica dell’età nell’arco di 5 anni presso i vegani. Una dieta vegana a basso contenuto di grassi ha inoltre dimostrato avere una buona efficacia nel dimagrimento a lungo termine con risultati migliori di quelli ottenuti dalla dieta proposta dal National Cholesterol Education Program. Leggi di più a proposito di Influenza delle diete vegetariane su malattie, disturbi e altri aspetti della salute

Alimentazione e carie, prevenire e curare senza andare dal dentista? Verità o bufala?

Sembra assurdo, ma si può invertire la caria naturalmente, facendo quanto segue:
Rimuovere tutti i cibi e bevande contenenti zucchero (dolci, biscotti, merende, bibite, ecc) e non aggiungere zucchero per dolcificare. Usare la Stevia che è l’unico dolcificante naturale che non contribuisce alla carie, ma anzi pulisce i denti!
Rimuovere l’acido fitico: impedisce l’assimilazione dei minerali e inibisce gli enzimi. Si trova nei cereali, legumi e frutta a guscio. Leggi di più a proposito di Alimentazione e carie, prevenire e curare senza andare dal dentista? Verità o bufala?

Fruttarismo su base etica

I fruttariani hanno un approccio di tipo antispecista e non vogliono arrecare danno né agli animali, né alle piante. Le diete fruttariane quindi escludono gli alimenti di origine animale alla pari di quelle vegane. In più escludono le parti vitali delle piante come radici (es. patata), fusti (es. sedano), foglie (es. lattuga), fiori (es. carciofo), e semi. In quanto semi sono vietati i cereali (es. grano), i legumi (es. fagiolo) e le noci (es. mandorlo). Leggi di più a proposito di Fruttarismo su base etica

Coldiretti, La black list dei cibi più pericolosi nel mondo

Gli alimenti inseriti nella black list da Coldiretti provengono da varie paesi nel mondo, fra questi gli Stati Uniti, la Cina, la Turchia, l’Iran, la Polonia, i Paesi Bassi, l’Indonesia, l’India e la Spagna. Si tratta di frutta secca, carne, spezie, dietetici e integratori. Di seguito una parte della lista: Leggi di più a proposito di Coldiretti, La black list dei cibi più pericolosi nel mondo