Psicofarmaci e fitoterapia

Quanti psicofarmaci vengono venduti nel mondo? Intendendo ansiolitici, antidepressivi e i più potenti e meno maneggevoli antipsicotici, molti, moltissimi. Se ne potrebbe fare a meno? Probabilmente di alcuni di essi sì, almeno dei cosiddetti induttori del sonno (principalmente le benzodiazepine). Soprattutto si potrebbero usare solo per il tempo necessario a risolvere il problema e non per tutta la vita. C’è poi anche la possibilità di sostituire questi farmaci con principi attivi più “tranquilli” e meno invasivi, che hanno il solo “difetto”, secondo alcuni, di avere un’azione più dolce, meno violenta. Leggi di più a proposito di Psicofarmaci e fitoterapia

Uso della Valeriana officinalis nei disturbi del sonno

L’insonnia è un problema di salute molto diffuso nella popolazione generale. In genere, tale disturbo viene trattato con farmaci di sintesi quali le benzodiazepine o altri ipnotici non benzodiazepinici.
La Valeriana officinalis rappresenta un’alternativa terapeutica con un profilo di sicurezza buono. L’effetto sedativo e ipnoinducente della Valeriana officinalis è noto in Europa sin dal 18° secolo. La sua azione sembra essere determinata da un effetto di inibizione sui neuroni del sistema nervoso simpatico, mediata dal neurotrasmettitore GABA. Leggi di più a proposito di Uso della Valeriana officinalis nei disturbi del sonno