Valeriana. Interazioni con farmaci

La valeriana (Valeriana officinalis) viene comunemente utilizzata per il trattamento dell’insonnia e come spasmolitico a livello gastrointestinale. Applicazioni di minore importanza comprendono il trattamento dei crampi muscolari e uterini, della cefalea e l’utilizzo come carminativo a livello gastrointestinale. L’effetto sedativo è dovuto ai valepotriati, principi attivi presenti nell’olio essenziale, che inducono un rilascio dose dipendente del GABA ed un’inibizione dell’enzima che metabolizza tale neurotrasmettitore (1-3). Leggi di più a proposito di Valeriana. Interazioni con farmaci

Tarassaco. Interazioni farmacologiche

Il tarassaco (Taraxacum officinale), noto anche come Dente di leone o Soffione, è una pianta erbacea perenne, utilizzata per il trattamento di disturbi epatici quali litiasi biliare (azione preventiva), colecistopatia ed insufficienza epatica. Le parti utilizzate sono le radici il cui uso prevede il trattamento di reumatismi, gotta, eczema cronico (come depurativo), obesità, ipoacidità gastrica, inappetenza e turbe digestive in genere. Il Tarassaco è ritenuto infine un blando lassativo (favorisce l’evacuazione delle feci) e un lenitivo delle infiammazioni emorroidali (1). Leggi di più a proposito di Tarassaco. Interazioni farmacologiche