U.E. – Plastiche monouso. Parlamento Europeo: entro 2021

Il Parlamento europeo ha approvato il divieto al consumo nell’Unione di alcuni prodotti in plastica monouso, che costituiscono il 70% dei rifiuti marini, per un totale di 150 milioni di tonnellate nei nostri oceani. Ogni anno, la Commissione europea stima che tra le 4,8 e le 12,8 tonnellate finiscano in mare ogni anno. La nuova normativa, se approvata in via definitiva, vietera’ a partire dal 2021 la vendita all’interno dell’Ue di articoli in plastica monouso, come posate, bastoncini cotonati, piatti, cannucce, miscelatori per bevande e bastoncini per palloncini. Leggi di più a proposito di U.E. – Plastiche monouso. Parlamento Europeo: entro 2021

U.E. – Overdose droga. Come prevenire. Rapporto Emcdda

Più di 9000 persone sono state dichiarate perse a causa di overdose di droga in Europa (28 Stati membri dell’UE, Turchia e Norvegia) nel 2016, l’ultimo anno di riferimento, e si tratta di una sottostima. Ridurre i decessi correlati alle droghe rimane quindi una sfida importante per la politica di sanità pubblica. Questa analisi descrive alcuni dei fattori che aumentano il rischio di overdose fatali e non fatali e una serie di interventi sviluppati per prevenire questi eventi. Leggi di più a proposito di U.E. – Overdose droga. Come prevenire. Rapporto Emcdda

Le piramidi alimentari vegetariane

Le piramidi alimentari sono rappresentazioni grafiche di guide nutrizionali, a forma triangolare o piramidale, divise in sezioni che mostrano il consumo raccomandato per ogni gruppo alimentare. Le piramidi alimentari vegetariane sono relativamente nuove e ne esistono diversi modelli proposti nelle diverse parti del mondo, in particolare in Nord America, Sud America, Europa e Asia. Le più importanti sono basate sulle linee guida per vegetariani prodotte dall’USDA, dalla Mayo Clinic, dall’Academy of Nutrition and Dietetics o dalla Loma Linda University.
Leggi di più a proposito di Le piramidi alimentari vegetariane

ITALIA – Acqua minerale. 90,3% la bevono

Acqua sì, ma minerale. Il 90,3% degli italiani beve acqua minerale, il 79,7% ne beve almeno mezzo litro al giorno. Negli ultimi vent’anni, tra il 1995 e il 2016, c’è stato un boom dei consumatori di 19 punti percentuali (e quelli che ne bevono almeno mezzo litro al giorno sono aumentati del 36%). Oggi sono 49 milioni gli italiani che bevono acqua minerale: 8 milioni in più rispetto a vent’anni fa. Mentre nella crisi gli italiani tagliavano le spese (i consumi pro-capite sono diminuiti del 5,3% nel periodo 2008-2016), i consumatori di acqua minerale aumentavano dall’87,2% al 90,3% della popolazione, e quelli che ne bevono almeno mezzo litro al giorno dal 75,2% al 79,7%. Leggi di più a proposito di ITALIA – Acqua minerale. 90,3% la bevono

MONDO – Cibo sprecato per 750 mld ogni anno

Una cifra pari a 750 miliardi di euro l’anno, ovvero quasi il doppio del Pil italiano nel 2017. A tanto ammonta il valore economico del cibo buttato e sprecato ogni anno nel mondo. Parliamo di circa 1,3 miliardi di tonnellate di alimenti che vengono gettate prima di arrivare sulla nostra tavola. Eppure, basterebbe un quarto di quello stesso cibo per sfamare gli oltre 815 milioni di persone che soffrono la fame. Leggi di più a proposito di MONDO – Cibo sprecato per 750 mld ogni anno

L’EFSA pubblica consigli sulle formule di proseguimento con contenuto proteico inferiore

La formula di proseguimento con un contenuto proteico di almeno 1,6 g / 100 kcal di latte vaccino o caprino è sicura e adatta ai bambini che vivono in Europa, afferma l’EFSA. L’attuale legislazione UE stabilisce il contenuto minimo di proteine ​​a 1,8 g / 100 kcal. Per la valutazione scientifica, l’EFSA ha preso in considerazione il fabbisogno proteico nella dieta dei lattanti dai 6 ai 12 mesi di età, il contenuto proteico del latte materno durante il primo anno di lattazione, l’assunzione di proteine ​​da indagini dietetiche in neonati sani europei e due studi specifici. Leggi di più a proposito di L’EFSA pubblica consigli sulle formule di proseguimento con contenuto proteico inferiore

Alimenti cotti. Furani e danni epatici

L’esposizione dei consumatori a furano e metilfurani, nei prodotti alimentari, potrebbe causare possibili danni di lungo termine al fegato. Il furano e i relativi derivati sono contaminanti chimici che si formano naturalmente durante il trattamento termico degli alimenti, compresa la cottura. Tali sostanze sono sempre state presenti negli alimenti cotti o riscaldati. I furani si formano da una molteplicità di sostanze naturalmente presenti negli alimenti, come la vitamina C, i carboidrati, gli amminoacidi, gli acidi grassi insaturi e i carotenoidi. Leggi di più a proposito di Alimenti cotti. Furani e danni epatici

I dolcificanti che fanno aumentare di peso

Le prove scientifiche contro i dolcificanti artificiali continuano ad aumentare. Alle ricerche pubblicate negli ultimi anni si aggiungono o ra i risultati di una importante revisione di 30 studi di osservazioni pubblicati sul “Canadian Medical Association Journal” (sette dei quali sono stati condotti col metodo scientifico piu’ qualificato: RCT, randomized controlled trial -esperimento casuale controllato). La conclusione: il consumo di un prodotto, o anche di piu’, al giorno, contenente aspartane, un edulcorante ampiamente utilizzato nell’industria alimentare, puo’ provocare aumento di peso nell’ambito della cintura, nonche’ ipertensione, maggior rischio di infarto o maggiore possibilita’ di ammalarsi di diabete del tipo 2. Leggi di più a proposito di I dolcificanti che fanno aumentare di peso

Antibiotici in Europa: Italia scorretto uso

Secondo un recente rapporto di Efsa, EMA e ECDC tra i paesi europei, l’Italia è uno degli stati peggiori. Come si vede nell’infografica pubblicata dal mensile Valori riferita al triennio 2010-2012, il nostro paese è il secondo stato per uso di antibiotici in medicina con 167,5 mg/kg, peggio di noi solo la Francia (175,8 mg/kg). Leggi di più a proposito di Antibiotici in Europa: Italia scorretto uso