Arnica: usi e avvertenze

L’arnica (Arnica montana) come conferma il nome latino. cresce spontanea in montagna, fra gli 800 e i 2000 metri. Fiorisce a giugno-luglio. I fiori, dal caratteristico colore giallo, ricordano quelli del girasole e costituiscono la droga, cioè la parte terapeutica della pianta. Vari i principi attivi, fra cui lattoni, flavonoidi, fitosteroli, polisaccaridi, mucillaggini e oli essenziali. L’uso principale è quello esterno contro le distorsioni e gli ematomi. Viene favorito il riassorbimento del sangue e aiutata la circolazione. L’arnica può essere utilizzata anche nelle infiammazioni della bocca sotto forma di gargarismi e colluttori, 5 gocce di tintura in un bicchiere d’acqua o camomilla. Leggi di più a proposito di Arnica: usi e avvertenze

[Salute] Erboristeria, Una scienza per il benessere e la salute

L’Erboristeria è la scienza che si occupa dello studio delle piante officinali, medicinali, aromatiche, piante alimurgiche e cosmetiche, della loro coltivazione, raccolta, produzione conservazione e commercio a scopi terapeutici (fitoterapia), cosmetici o nutritivi (integratori e nutraceutici). La presenza di queste piante all’interno di antiche tombe è un indizio che ad esse venivano attribuiti poteri magici […]