Uncaria tomentosa. Interazioni farmacologiche

L’Uncaria tomentosa è una pianta sud americana usata per il trattamento della gastrite e dell’artrite (1); trova anche impiego come immunostimolante, antiossidante e antinfiammatorio (2,3).
In vitro, l’Uncaria tomentosa ha dimostrato la capacità di inibire il CYP3A4 (4) ed aumentare i livelli serici dei farmaci metabolizzati da tale isoenzima, quali inibitori delle proteasi, inibitori non nucleosidici della trascrittasi inversa, ciclosporina, alcune benzodiazepine e molti altri (5-7). Leggi di più a proposito di Uncaria tomentosa. Interazioni farmacologiche

FITOTERAPIA: ASTENIA E AFFATICAMENTO

L’inverno ci ha messo a dura prova: freddo, sbalzi di temperatura, contatto con agenti patogeni, intensa attività fisica e mentale, periodi di malattia hanno indebolito il nostro organismo che, nel lasciarsi alle spalle la stagione fredda, si sente stanco e debilitato. Spesso può essere necessario l’aiuto fitoterapico di un integratore naturale per superare momenti di astenia, stanchezza e affaticamento psicofisico che, in genere, si presentano, specie in bambini e anziani, in concomitanza dei cambi di stagione, quando l’equilibrio globale dell’individuo risente dei mutamenti legati all’ambiente esterno e, sovente, è soggetto a stati di inappetenza che contribuiscono ulteriormente al depauperamento energetico. Leggi di più a proposito di FITOTERAPIA: ASTENIA E AFFATICAMENTO