Interazioni tra erbe e farmaci: Vitamina E

La vitamina E (alfa tocoferolo) viene utilizzata come integratore alimentare nel trattamento e nella profilassi degli stati carenziali, più frequenti nei bambini affetti da fibrosi cistica ed atresia biliare e nelle sindromi da malassorbimento. Utilizzata come antiossidante è ritenuta utile anche in patologie degenerative (demenza, malattia di Alzheimer e di Parkinson), nella profilassi dell’ischemia cardiaca nei pazienti ipercolesterolemici, nelle distrofie muscolari, nella prevenzione delle neoplasie e nella discinesia tardiva indotta da antipsicotici, nella abetalipoproteinemia, nell’acantocitosi, nelle malattie epatobiliari ed intestinali. Leggi di più a proposito di Interazioni tra erbe e farmaci: Vitamina E

Usa. Una morte su sei sarebbe attribuibile all’esposizione al piombo

La cifra e’ enorme e molto superiore alle stime precedenti: le esposizioni ambientali al piombo contribuiscono a piu’ di 400.000 decessi ogni anno in Usa. Per fare un confronto, lo studio annuale sulle malattie per il 2015 valuta in 558.000 decessi a livello mondiale la mortalita’ attribuibile al piombo, e prendendo in considerazione solo le morti di persone adulte. Realizzato con un notevole rigore metodologico, lo studio di Bruce Lanphear (Simon Fraser University, Vancouver, Canada) e dei suoi colleghi americani e’ stato pubblicato, lo scorso 12 marzo, sulla rivista The Lancet Public Health. Leggi di più a proposito di Usa. Una morte su sei sarebbe attribuibile all’esposizione al piombo

Kiwi, quali benefici apporta alla nostra dieta

Il kiwi è un alimento che non dovrebbe mancare nella nostra dieta : è una fonte di vitamine e minerali, aiuta a tonificare il cervello e migliora la circolazione sanguigna. Ma ha anche un altro grande vantaggio che offre una soluzione molto pratica a un problema molto tipico delle società sviluppate: la stitichezza. Nelle società moderne le cattive abitudini alimentari sono date dal poco tempo che abbiamo in molte occasioni per cucinare a casa, il che porta a un maggiore uso di piatti precotti con la corrispondente assenza di fibre e sostanze nutritive essenziali e il loro alto contenuto di grassi. Ecco perché sempre più persone vanno in clinica per problemi di evacuazione. Leggi di più a proposito di Kiwi, quali benefici apporta alla nostra dieta

Le diete semivegetariane

Tra le diete semivegetariane troviamo quelle seguenti:
dieta flexitariana o part-time vegetariana: alimentazione prevalentemente vegetale che consente, solo occasionalmente, l’uso di cibi di provenienza animale;
dieta falso-vegetariana o week-end vegetariana: sono ammessi alimenti di origine animale, compresa la carne, non più di una/due volte la settimana;
dieta macrobiotica: tipicamente non include carne o latticini e può quindi presentarsi anche come una dieta vegana, ma in alcune forme può comprendere limitate quantità di pesce, oltre a differire notevolmente sotto altri aspetti dalle diete vegetariane più comuni.
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Valutazioni sugli effetti delle bevande arricchite artificialmente (Seconda parte)

La prova degli effetti negativi degli zuccheri aggiunti sull’aumento del peso e l’obesità ha alimentato un dibattito sul fatto che essi debbano essere sostituiti da dolcificanti artificiali. Il consumo di bevande artificialmente zuccherato, considerato la principale fonte di dolcificanti artificiali nella dieta, è aumentato drammaticamente negli ultimi 40 anni nei bambini e negli adulti. Leggi di più a proposito di Valutazioni sugli effetti delle bevande arricchite artificialmente (Seconda parte)

Valutazioni sugli effetti delle bevande arricchite artificialmente (Prima parte)

Nel corso degli ultimi 40 anni il consumo di bevande artificialmente zuccherato è aumentato costantemente. Diverse recensioni che esaminano gli effetti delle bevande artificialmente zuccherate sui risultati del peso presentano discrepanze nei risultati e nelle conclusioni. L’epidemia globale dell’obesità rappresenta una delle più grandi sfide di salute pubblica del nostro tempo: attualmente sono 600 milioni di adulti e 42 milioni di bambini obesi. Leggi di più a proposito di Valutazioni sugli effetti delle bevande arricchite artificialmente (Prima parte)

Terapia Gerson

La Terapia Gerson è una terapia nutrizionale olistica e disintossicante per patologie croniche e degenerative che può vantare ottant’anni di successi su malattie diverse come l’emicrania, il melanoma avanzato, la fibromialgia, la tubercolosi, il diabete e l’artrite reumatoide. Leggi di più a proposito di Terapia Gerson

[Italia] Alimentazione. I giovani preferiscono quello che costa meno.

I millennials del Belpaese hanno stili assai diversi quando si tratta di alimentazione, ispirati a principi diversi: il gruppo più consistente è rappresentato dagli ”agnostici alimentari”, che cercano di bilanciare praticità e provenienza, qualità e prezzi, un quarto dei giovani è invece rappresentato dai ”consapevoli”, attenti a salute e sostenibilità, quindi ci sono i ”politeisti alimentari”, che si rivolgono indifferentemente a produttori e a prodotti di qualità, provenienza e produzione differente, infine ci sono gli ”sbrigativi”, che danno la precedenza alla praticità nella preparazione. Leggi di più a proposito di [Italia] Alimentazione. I giovani preferiscono quello che costa meno.

[Svezia] Carenza di Iodio nelle donne in gravidanza

Le donne durante la gravidanza potrebbero avere una carenza di iodio. Il dato emerge da uno studio condotto in Svezia. Nello studio sono state coinvolte 459 donne di due aree del paese, 273 della regione di Värmland e 186 della regione di Uppsala. Le donne in gravidanza non fumavano, non avevano problemi di diabete mellito pre-gestazionale né problemi noti alla tiroide. Al terzo trimestre di gravidanza è stata misurata la concentrazione media di iodio nelle urine. Dai dati risulta che le in media le donne avevano una concentrazione di 98 μg/L (intervallo interquartile 57–148 μg/L). Leggi di più a proposito di [Svezia] Carenza di Iodio nelle donne in gravidanza

Zuccheri aggiunti agli alimenti? EFSA inizia studio su effetti negativi

L’EFSA fornirà consulenza scientifica sul consumo quotidiano di zuccheri aggiunti agli alimenti entro l’inizio del 2020. L’Autorità intende stabilire un valore-limite su base scientifica per l’esposizione quotidiana agli zuccheri aggiunti di qualsiasi provenienza, che non sia associato a effetti negativi sulla salute. Lo studio verrà eseguito in esito a una richiesta avanzata da Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia. Gli zuccheri aggiunti, di qualsiasi provenienza, comprendono saccarosio, fruttosio, glucosio, idrolizzati di amido come sciroppo di glucosio, sciroppo ad alto contenuto di fruttosio, e altre preparazioni zuccherine consumate da sole o aggiunte nel corso della preparazione e produzione degli alimenti. Leggi di più a proposito di Zuccheri aggiunti agli alimenti? EFSA inizia studio su effetti negativi