Valeriana. Interazioni con farmaci

La valeriana (Valeriana officinalis) viene comunemente utilizzata per il trattamento dell’insonnia e come spasmolitico a livello gastrointestinale. Applicazioni di minore importanza comprendono il trattamento dei crampi muscolari e uterini, della cefalea e l’utilizzo come carminativo a livello gastrointestinale. L’effetto sedativo è dovuto ai valepotriati, principi attivi presenti nell’olio essenziale, che inducono un rilascio dose dipendente del GABA ed un’inibizione dell’enzima che metabolizza tale neurotrasmettitore (1-3). Leggi di più a proposito di Valeriana. Interazioni con farmaci

[CS] Alimentazione e Adolescenza, un rapporto difficile; indagine ONA

Il rapporto con il proprio corpo e con il cibo in adolescenza è un problema da non sottovalutare per le ripercussioni che può avere da un punto di vista psicologico e fisico. Attraverso il corpo i ragazzi esprimono i propri vissuti interiori e i disagi emotivi, per cui non si deve sottovalutare nessun segnale che lanciano attraverso queste condotte sregolate. Il 32% degli adolescenti ha ridotto drasticamente il cibo con l’esplicito intento di dimagrire. Il 50% dichiara di aver avuto episodi in cui si è abbuffato intenzionalmente di cibo fino a stare male e il 32% ha provato disgusto verso se stesso, depressione e senso di colpa dopo essersi abbuffato. Leggi di più a proposito di [CS] Alimentazione e Adolescenza, un rapporto difficile; indagine ONA