Garcinia gummi-gutta

La Garcinia cambogia (Garcinia gummi-gutta) è una specie subtropicale di piante della famiglia delle Clusiaceae originaria dell’Indonesia, in particolare della regione della Garcinia. La parte utilizzata soprattutto come integratore nelle diete e come aiuto a non aumentare di peso è la buccia. Uno studio randomizzato contro placebo ha studiato gli effetti dell’acido idrossicitrico come potenziale agente anti-obesità su un campione di 135 persone. La conclusione di questo studio è stata che “la Garcinia cambogia ha fallito nel produrre perdite significative di peso e di massa grassa superiori a quelle del placebo”. Leggi di più a proposito di Garcinia gummi-gutta

Corte Ue, Il consumo di glucosio non va incoraggiato.

La società tedesca Dextro Energy fabbrica prodotti alimentari con differenti formati, composti quasi interamente da glucosio, destinati al mercato tedesco e a quello europeo. Il cubo classico si compone di otto tavolette di glucosio da sei grammi ciascuna.
Nel 2011, la Dextro Energy aveva richiesto l’autorizzazione ad utilizzare le seguenti indicazioni sulla salute: «il glucosio è metabolizzato nell’ambito del normale metabolismo energetico corporeo», «l glucosio sostiene l’attività fisica», «il glucosio contribuisce al normale funzionamento del metabolismo energetico», «il glucosio contribuisce al normale metabolismo energetico nel corso dell’attività fisica» e «il glucosio contribuisce alla normale funzione muscolare». Leggi di più a proposito di Corte Ue, Il consumo di glucosio non va incoraggiato.

EFSA, Vitamina D: Stabiliti valori di riferimento per dieta

L’EFSA ha stabilito i valori di riferimento nella dieta (DRV) per l’assunzione di vitamina D. Il gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sui prodotti dietetici, l’alimentazione e le allergie (NDA) ha stabilito per gli individui sani di oltre un anno di età un apporto adeguato (AI) di 15 µg al giorno. Nel gruppo sono incluse donne in gravidanza e donne in allattamento. Per i lattanti di età compresa tra 7 e 11 mesi i DRV sono stati fissati a 10 µg al giorno. L’impostazione dei DRV per la vitamina D, che fa parte della revisione dei valori di riferimento per l’assunzione di sostanze nutritive e calorie già stabiliti nel 1993, è di ausilio ai gestori del rischio per formulare raccomandazioni specifiche sull’assunzione di sostanze nutritive che consentano ai consumatori europei di fare scelte dietetiche sane. Leggi di più a proposito di EFSA, Vitamina D: Stabiliti valori di riferimento per dieta