Valori dietetici di riferimento: consigli su riboflavina

L’EFSA ha fissato valori dietetici di riferimento per la riboflavina (vitamina B2) come parte della sua revisione dei pareri scientifici sulle assunzioni di nutrienti. Sulla base di nuovi risultati scientifici, il gruppo di esperti scientifici sui prodotti dietetici, la nutrizione e le allergie (NDA) ha deciso di aggiornare i valori dietetici di riferimento per riboflavina stabiliti dal comitato scientifico per l’alimentazione nel 1993. Leggi di più a proposito di Valori dietetici di riferimento: consigli su riboflavina

EFSA, Vitamina D: Stabiliti valori di riferimento per dieta

L’EFSA ha stabilito i valori di riferimento nella dieta (DRV) per l’assunzione di vitamina D. Il gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sui prodotti dietetici, l’alimentazione e le allergie (NDA) ha stabilito per gli individui sani di oltre un anno di età un apporto adeguato (AI) di 15 µg al giorno. Nel gruppo sono incluse donne in gravidanza e donne in allattamento. Per i lattanti di età compresa tra 7 e 11 mesi i DRV sono stati fissati a 10 µg al giorno. L’impostazione dei DRV per la vitamina D, che fa parte della revisione dei valori di riferimento per l’assunzione di sostanze nutritive e calorie già stabiliti nel 1993, è di ausilio ai gestori del rischio per formulare raccomandazioni specifiche sull’assunzione di sostanze nutritive che consentano ai consumatori europei di fare scelte dietetiche sane. Leggi di più a proposito di EFSA, Vitamina D: Stabiliti valori di riferimento per dieta

[Video – EFSA] Valori di riferimento per la dieta e linee guida dietetiche

Una dieta equilibrata è quella che apporta le giuste quantità di nutrienti ed energia per la salute e il benessere. I valori di riferimento per la dieta (DRV) costituiscono l’insieme completo di raccomandazioni e valori nutrizionali di riferimento, quali gli apporti di riferimento per la popolazione, il fabbisogno medio, il livello di assunzione adeguato e la soglia inferiore di assunzione. I DRV possono essere utilizzati, ad esempio, come base per definire i valori di riferimento nelle etichette alimentari e per determinare linee guida alimentari espresse in termini di alimenti (FBDG). Le FBDG traducono raccomandazioni nutrizionali in messaggi su cibo e dieta e possono aiutare i consumatori a scegliere cosa mangiare, oltre che a compiere scelte dietetiche salutari. Leggi di più a proposito di [Video – EFSA] Valori di riferimento per la dieta e linee guida dietetiche