Interazioni tra erbe e farmaci: Vitamina E

La vitamina E (alfa tocoferolo) viene utilizzata come integratore alimentare nel trattamento e nella profilassi degli stati carenziali, più frequenti nei bambini affetti da fibrosi cistica ed atresia biliare e nelle sindromi da malassorbimento. Utilizzata come antiossidante è ritenuta utile anche in patologie degenerative (demenza, malattia di Alzheimer e di Parkinson), nella profilassi dell’ischemia cardiaca nei pazienti ipercolesterolemici, nelle distrofie muscolari, nella prevenzione delle neoplasie e nella discinesia tardiva indotta da antipsicotici, nella abetalipoproteinemia, nell’acantocitosi, nelle malattie epatobiliari ed intestinali. Leggi di più a proposito di Interazioni tra erbe e farmaci: Vitamina E

Uncaria tomentosa. Interazioni farmacologiche

L’Uncaria tomentosa è una pianta sud americana usata per il trattamento della gastrite e dell’artrite (1); trova anche impiego come immunostimolante, antiossidante e antinfiammatorio (2,3).
In vitro, l’Uncaria tomentosa ha dimostrato la capacità di inibire il CYP3A4 (4) ed aumentare i livelli serici dei farmaci metabolizzati da tale isoenzima, quali inibitori delle proteasi, inibitori non nucleosidici della trascrittasi inversa, ciclosporina, alcune benzodiazepine e molti altri (5-7). Leggi di più a proposito di Uncaria tomentosa. Interazioni farmacologiche