Influenza delle diete vegetariane su malattie, disturbi e altri aspetti della salute

Sovrappeso e Obesità
Vasti studi di popolazione (Adventist Health Study, Adventist Health Study 2, Oxford Vegetarian Study, EPIC-Oxford) hanno rilevato una minore incidenza di sovrappeso e obesità tra i vegetariani – e in particolare tra i vegani – rispetto ai non-vegetariani. Secondo i ricercatori ciò sarebbe dovuto al maggiore consumo di cibi ad alto contenuto di fibra e a bassa densità calorica come verdura e frutta. L’EPIC-Oxford ha dimostrato anche un minore aumento di peso quale conseguenza fisiologica dell’età nell’arco di 5 anni presso i vegani. Una dieta vegana a basso contenuto di grassi ha inoltre dimostrato avere una buona efficacia nel dimagrimento a lungo termine con risultati migliori di quelli ottenuti dalla dieta proposta dal National Cholesterol Education Program. Leggi di più a proposito di Influenza delle diete vegetariane su malattie, disturbi e altri aspetti della salute

Ultime notizie sull’Alzheimer

Secondo alcuni ricercatori italiani, la zona del cervello in cui si origina l’Alzheimer non sarebbe, come finora pensato, l’ippocampo, struttura in cui hanno sede i meccanismi della memoria, ma una parte molto più profonda, finora poco studiata, l’area tegmentale ventrale. Qui si produce la dopamina. neurotrasmettitore del sistema nervoso centrale, la cui carenza provoca depressione e Parkinson. La morte dei neuroni deputati a produrre dopamina, provocherebbe anche il blocco dei meccanismi della memoria. Per questo, almeno nella fase iniziale della malattia, le cellule dell’ippocampo sarebbero intatte. Secondo gli studiosi, quindi la depressione, ma anche la perdita dell’appetito, la perdita di interesse alla vita, il cambiamento del tono dell’umore, sarebbero sintomi iniziali della malattia e non sue conseguenze. Leggi di più a proposito di Ultime notizie sull’Alzheimer