Trifoglio. Interazioni farmacologiche.

Il trifoglio (Trifolium pratense) è stato utilizzato nella medicina tradizionale per il trattamento di patologie cutanee croniche, della menopausa, della tosse e di altri disturbi respiratori (1-3). I suoi estratti contengono svariati composti volatili quali alcol benzilico, salicilato di metile ed antranilato di metile; isoflavoni; glucosidi cianogenici e cumarine, ai quali è possibile attribuire alcuni degli effetti sopra citati (1-3).
Per la presenza di composti cumarinici, il trifoglio può aumentare il rischio emorragico dei FANS e del warfarin (4). Leggi di più a proposito di Trifoglio. Interazioni farmacologiche.

Triclosan, ingrediente aggiunto a molti prodotti di consumo

Triclosan è un ingrediente aggiunto a molti prodotti di consumo destinati a ridurre o prevenire la contaminazione batterica. E’ presente in alcuni saponi antibatterici, bagnoschiuma, dentifrici, cosmetici e contenitori per alimenti. Si può anche trovare negli indumenti, stoviglie, mobili e giocattoli. Leggi di più a proposito di Triclosan, ingrediente aggiunto a molti prodotti di consumo