SPORT E IDRATAZIONE

La contrazione muscolare si basa sulla trasformazione d’energia biochimica (ATP) in meccanica e, come tutti i meccanismi energetici di conversione chimico-meccanica, ha un basso rendimento (<25-30%) con notevole produzione di calore (circa 4-5 calorie per litro d’ossigeno consumato). In condizioni d’esercizio massimale tale produzione può aumentare di circa venti volte passando da 1.2-1.8 calorie / minuto a riposo sino a 18-22 calorie / minuto.

Ma qual è il ruolo dell’acqua per il nostro corpo? Ne parliamo con il Prof. Umberto Solimene, docente di Terapia Medica e Medicina Termale presso l’Università degli Studi di Milano.

“L’acqua, oltre a soddisfare la sete senza apportare calorie aggiuntive, svolge un ruolo fondamentale nel metabolismo, oltre che nelle funzioni digestive e renali. Permette all’organismo di bruciare i grassi in modo più efficace; contrasta inoltre la ritenzione idrica, ristabilendo un corretto equilibrio dei fluidi; aiuta a mantenere tono ed efficienza dei muscoli e contribuisce a idratare la pelle”.

In linea generale è consigliabile bere circa 500 ml di acqua 2 ore prima dell’attività per ritardare la disidratazione e reintegrare continuamente durante l’esercizio fisico.

L’esercizio fisico deve essere scandito da intervalli regolari di reintegro dei liquidi (150-200 ml ogni 20 minuti circa a temperatura ambiente). Quando l’attività fisica si svolge in sessioni intense o ambienti caldi è necessario procedere al reintegro dell’acqua in tempi rapidi per evitare carenze di sali minerali.

La differenza di peso tra il prima e il dopo allenamento si trasforma nell’indicatore preciso per il reintegro dei liquidi: 500 ml per ogni 500 g di peso persi.

 

Autore dell'articolo: Roberta Galdi

Giornalista reporter freelance

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