Ricominciano le scuole: come gestire al meglio i pasti dei nostri figli

Ebbene sì, è ricominciata da poco la scuola. Dopo più di due mesi di chiusura, i nostri figli varcano nuovamente i cancelli scolastici, chi per la prima volta ,chi per un altro anno, sono quasi ….. i bambini che quest’anno entreranno alla Scuola Materna, quello che chiamavamo Asilo. Un’esperienza importantissima per i nostri piccoli uomini e piccole donne, sia da un punto di vista relazionale, di esperienze, di didattica, ma anche, se a volte può passare in secondo piano, per quanto riguarda l’alimentazione.

I bambini dai 3 ai 6 anni, ormai dovrebbero consumare tutti gli alimenti ed in proporzioni adeguate alla loro tenera età. Il modo e la qualità dei cibi che consumeranno in questo range di età andrà ad influenzare il resto della loro vita, inciderà sulle loro abitudini alimentari indirizzandole verso uno stile di vita corretto o meno.

Il periodo prescolare e scolare è caratterizzato da un accrescimento lento e stabile dovuto alla progressiva maturazione bio-psicosociale. In questa fase della loro vita, vengono acquisite le capacità ed abilità neuromotorie che consentono al bambino di mangiare in modo sempre più autonomo, integrandosi anche al tavolo ed al pasto dell’adulto.
Negli ultimi decenni, il progressivo sviluppo socioeconomico è stato accompagnato da cambiamenti nelle abitudini alimentari caratterizzati da un maggior consumo energetico di alimenti di origine animale ricchi di proteine e grassi, così come di prodotti industriali ricchi di zuccheri raffinati e grassi. I profondi cambiamenti delle abitudini alimentari dei bambini, non sono dovuti solamente ai progressi tecnologici in agricoltura, ma anche all’inserimento sempre maggiore della donna nel mondo del lavoro e perciò ad un aumento del suo allontanamento da casa, che comporta nella maggior parte dei casi, da parte dei genitori, una predilezione nella scelta di alimenti facilmente reperibili già pronti che però presentano un alto valore energetico/calorico a discapito del valore nutrizionale. Anche l’ingresso sempre più veloce dei bambini al mondo della scuola dove ricevono appunto, una parte importante della dieta quotidiana, sta influenzando le loro abitudini alimentari.

Come affrontare allora al meglio la loro routine? Vediamo insieme 5 piccole regole per gestire al meglio la loro giornata:

Partire da una buona colazione. Il suggerimento principale è quello di consumare almeno un prodotto latteo (latte o yogurt) accompagnato da biscotti secchi semplici, una fetta di torta casalinga come il ciambellone (meglio evitare prodotti confezionati) o vanno bene anche cereali non zuccherati, il tutto accompagnato da una spremuta fresca o frutto fresco

Evitare il più possibile prodotti confezionati
Non dimenticarsi degli spuntini. Un piccolo spuntino (frutta fresca, yogurt, biscottino) aiuta il bimbo a sentirsi sazio ed evita che esaurisca le forze durante la giornata. A scuola le attività sono molteplici ed impegnano il bimbo sia mentalmente che fisicamente, facendogli bruciare energie.

A mensa: Il pasto più importante. Il pasto dovrebbe essere composto da un primo piatto a base di verdure e legumi, pasta o riso; un secondo piatto di carne, pesce, uova o prodotti latteari ed un fine pasto di frutta fresca o prodotto latteo, se già non consumato
Merenda leggera. Biscotti, crackers, yogurt o torta casalinga accompagnata con una spremuta fresca.

Cena a casa! E’ fondamentale passare un po’ di tempo in famiglia, farsi raccontare dai propri bimbi la giornata e consumare il pasto insieme. Meglio consumare macronutrienti diversi da quelli assunti nel pranzo.

Fonti:
– Indice salutare della dieta (HEI). USDA, Center for Nutrition Policy and Promotion, 2000
– Studio EnKid: assunzione media di energia e nutrienti nella colazione per gruppi di età in entrambi i sessi
– Studio Galinut: l’importanza della colazione per ottenere un’adeguata assunzione di nutrienti in bambini di età scolare

Autore dell'articolo: Carolina Margheri

Biologa Nutrizionista Farmacista - Master di 2° livello in 'Nutrizione e Dietetica'. Per contattare la Dr.ssa, inviare una mail a: redazione@nutrizionesalute.info

Lascia un commento