Acido fitico, un antinutriente

l’acido fitico è il composto che molti vegetali utilizzano per creare una riserva di fosforo, una riserva di minerali, e una riserva di mio-inositolo — la porzione ciclica della molecola — che è un importante componente della parete cellulare. Nei semi e nelle parti fibrose di molte specie l’acido fitico si trova in forma di fitina, sali di calcio e magnesio, o di fitati, anioni dell’acido fitico. Molto più ridotta è la presenza in radici, tuberi e turioni. Leggi di più a proposito di Acido fitico, un antinutriente

Nutraceutica: mangia in relazione al tuo assetto genetico

Noi non siamo solo quello che mangiamo. Se mangiassimo gli stessi cibi ci ritroveremmo comunque diversissimi gli uni dagli altri. Perché? Da una lato lo stile di vita, salutare o nocivo, ci cambia. Ma oltre a questo i protagonisti sono i nostri geni: un tesoro diverso per ognuno di noi e di cui possiamo aprire il forziere per ammirarlo, preservarlo e usarlo. I protagonisti siamo dunque noi, nel come usiamo le informazioni dentro di noi. Leggi di più a proposito di Nutraceutica: mangia in relazione al tuo assetto genetico

Controversia sui parabeni come interferenti endocrini

Nella Unione europea i parabeni sono classificati come potenziali interferenti endocrini[24]. Rientrano infatti, nonostante i volumi relativamente bassi, tra le sostanze di cui c’è almeno una ricerca che ne prova la potenziale capacità di mimare chimicamente gli estrogeni, assieme al più comune metabolita, l’acido para-idrossibenzoico, con una possibile ricaduta in effetti sulla salute dell’uomo e dell’ambiente. Centinaia di studi hanno indagato sulla loro capacità di interferire con il sistema endocrino ottenendo diverse risposte. Leggi di più a proposito di Controversia sui parabeni come interferenti endocrini