Mangiare bio. Fa bene?

Nel momento in cui il dibattito e’ incentrato sul pesticida glifosato, uno studio europeo pubblicato nei giorni scorsi nella rivista scientifica “Environmental Health” fa il punto sugli effetti del bio sulla salute a confronto con le colture cosiddette convenzionali. Redatto grazie al Parlamento europeo, si basa essenzialmente sull’analisi di 300 documenti. Conclusioni: il bio potrebbe essere un bastione contro alcune patologie, ma “si rimane al livello di ipotesi”, dice Emmanuell Kesse-Guyot, una degli autori dello studio, epidemiologa e direttrice delle rierche all’Institut national de la recherche agronomique (Inra). Perche’? “Perche’ ci vogliono piu’ studi sulle persone per arrivare ad un livello dimostrato di prova”. Leggi di più a proposito di Mangiare bio. Fa bene?

Etichette alimentari e indicazione dell’origine: il punto normativo

La normativa europea entrata in vigore a Dicembre 2014 (Regolamento UE 1169/2011) prevede l’obbligo di fornire l’informazione (in etichetta e con altre modalità) sul Paese di origine o luogo di provenienza degli alimenti e i prodotti alimentari solo in alcuni casi. Più precisamente l’obbligo vige solo nei casi in cui l’omissione dell’indicazione possa indurre in errore il consumatore in merito al Paese di origine o luogo di provenienza reali, in particolare se le informazioni nel loro insieme potrebbero altrimenti far pensare che l’alimento abbia un differente Paese o luogo di origine. Leggi di più a proposito di Etichette alimentari e indicazione dell’origine: il punto normativo

Valori di riferimento dietetici: magnesio e fosforo

L’EFSA ha proposto un’adeguata assunzione (AI) di magnesio e fosforo come parte della sua revisione in corso dei valori dietetici di riferimento nell’Unione europea. Il magnesio è un cofattore di oltre 300 reazioni enzimatiche, come la sintesi di carboidrati, lipidi, acidi nucleici e proteine, ed è necessario per azioni specifiche in vari organi nei sistemi […]