Semivegetarianismo

Il semivegetarianismo denota un insieme di pratiche alimentari aventi in comune la libertà di consumare ogni tipo di prodotti di origine animale, compresi quelli carnei, ma che contemplano limitazioni, più o meno severe, sulla quantità e/o sulla frequenza della loro assunzione. Sono decise sulla base di motivazioni salutistiche, etiche ed ecologiche. Il termine semivegetarianismo, da cui deriva “semivegetarianism” usato nella lingua inglese e quindi in ambito internazionale, è un neologismo formato dalla radice “semi” della parola latina “semis”, che significa “metà di un tutto”, unita alla parola vegetarianismo della lingua italiana o di un’altra lingua romanza come la lingua spagnola o la lingua portoghese. Leggi di più a proposito di Semivegetarianismo

Il Decreto Balduzzi sulla attività sportiva, da ludico motoria ad agonistica

Le varie tipologie di certificato medico interessate dal Decreto Balduzzi, quali sono? Ad oggi sono riconducibili a tre distinte categorie: il certificato medico non agonistico, quello per attività ludico-motoria e quello per le attività sportive ad elevato impegno cardiovascolare. Leggi di più a proposito di Il Decreto Balduzzi sulla attività sportiva, da ludico motoria ad agonistica

Fruttarismo su base etica

I fruttariani hanno un approccio di tipo antispecista e non vogliono arrecare danno né agli animali, né alle piante. Le diete fruttariane quindi escludono gli alimenti di origine animale alla pari di quelle vegane. In più escludono le parti vitali delle piante come radici (es. patata), fusti (es. sedano), foglie (es. lattuga), fiori (es. carciofo), e semi. In quanto semi sono vietati i cereali (es. grano), i legumi (es. fagiolo) e le noci (es. mandorlo). Leggi di più a proposito di Fruttarismo su base etica