Miele. I tre quarti nel mondo e’ contaminato

Gli insetticidi neocotinoidi contaminano la gran parte dei mieli raccolti sui cinque continenti. Le concentrazioni ritrovate sui prodotti sono ritenute non a rischio per i consumatori di miele. Ma sono il riflesso di una contaminazione delle fonti nutritive degli insetti impollinatori (nettare, polline), a dei livelli suscettibili di provocare una varieta’ di disequilibri. E’ il risultato evidente di uno studio franco-svizzero pubblicato il 6 ottobre sulla rivista Science: il 7% dei mieli analizzati contiene tracce di queste sostanze neurotossiche. Una cifra che rivela, indubbiamente, la presenza generalizzata di questi pesticidi in tutti i tipi di ambienti. Leggi di più a proposito di Miele. I tre quarti nel mondo e’ contaminato

Liberia, Piantagione gomma: Inquinamento acqua

La piantagione di gomma della Firestone in Liberia è responsabile dell’inquinamento delle risorse idriche locali. La piantagione della Firestone si trova a 48 chilometri da Monrovia, e i residenti locali dicono di non poter più utilizzare l’acqua. Nei corsi d’acqua a sud-est della capitale sono stati rinvenuti alti livelli di ortofosfato. Sono 20mila i lavoratori nella Firestone Rubber Plantation: 14mila fissi, 6mila saltuari. Un lavoratore riesce a incidere fino a 850 alberi al giorno.  Leggi di più a proposito di Liberia, Piantagione gomma: Inquinamento acqua

Parlamento europeo, I disastri della coltivazione dell’olio di palma

I principali Paesi produttori che hanno sacrificato il loro ambiente a questa monocultura devastatrice è l’Europa, che ne e’ il secondo piu’ grande importatore con 7 milioni di tonnellate all’anno. L’agricoltura industriale e’ responsabile del 73% della deforestazione mondiale, ben lungi dalla gestione dei boschi, che sia legale o meno. Ma la conversione delle terre in piantagioni di palme da olio e’ la sola all’origine del 40% delle perdite delle foreste naturali intorno al Pianeta, riducendo all’osso il territorio di vita di numerose specie, in modo particolare in Asia e in America Latina. Ben lontano dagli occhi dei consumatori occidentali. Leggi di più a proposito di Parlamento europeo, I disastri della coltivazione dell’olio di palma