Micronutrienti

I micronutrienti sono principi nutritivi necessari agli esseri umani e ad altri esseri viventi in piccole quantità, e che gli stessi organismi non riescono a produrre, per dar luogo ad un’intera serie di funzioni fisiologiche indispensabili ai fini del metabolismo.

I micronutrienti si suddividono in vitamine e minerali. I micronutrienti minerali, a loro volta, si suddividono in macroelementi e microelementi o oligoelementi [3]. I microelementi o oligoelementi si suddividono a loro volta in elementi traccia ed elementi ultra-traccia.
Quindi, volendo suddividere meticolosamente i micronutrienti minerali, si avranno: i macroelementi, gli elementi traccia, gli elementi ultra-traccia; dove gli ultimi due gruppi citati (elementi traccia ed elementi ultra-traccia) appartengono al gruppo microelementi o oligoelementi.

Le vitamine più importanti sono le seguenti

A
B
C
D
E
K
F
G
O

In campo nutrizionale, si definiscono micronutrienti le sostanze ingerite dall’organismo la cui funzione non è direttamente correlata alla produzione di energia e alla crescita. Per tali funzioni l’organismo utilizza i macronutrienti (proteine, lipidi e carboidrati). Tali sostanze si trovano negli alimenti, e devono essere assunte giornalmente in quantità superiori alle decine di grammi.

In contrapposizione ai macronutrienti si definiscono i micronutirienti, generalmente assunti in quantità inferiori al grammo giornaliero. Anche i micronutrienti sono presenti nei normali alimenti, ma una dieta non equilibrata può causarne la ridotta assunzione, e quindi i problemi e le malattie dovuti alla carenza di uno o più micronutrienti. Per ciascun micronutriente è stata definita la RDA (Recommended Daily Allowance, razione giornaliera raccomandata)[2].
Il reale fabbisogno di alcuni micronutrienti è sempre attualmente dibattuto e soggetto a numerose revisioni e aggiornamenti, e gli scienziati a volte non sono in accordo tra loro sull’importanza o meno, o sulla tossicità di alcuni micronutrienti, per esempio il fluoro è considerato da alcuni studiosi non essenziale per l’organismo umano.
Si ricorda che, in alcuni casi, si tratta di micronutrienti che devono essere presenti in tracce (quantità piccolissime) e all’interno dell’organismo questi devono essere legati a dei precisi atomi o composti, altrimenti sono estremamente tossici e soggetti ad accumulo nell’organismo, per cui il reale dosaggio nell’organismo non deve essere banalizzato; infatti per alcuni micronutrienti sono molto più frequenti i rischi da sovradosaggio piuttosto che i rischi da un apporto ridotto.

Note
^ (EN) Canadian UNICEF Committee, Global Child Survival and Health, 2006, p. 67.
^ Global Report Progress, UNICEF, 31-12-2003. URL consultato il 18-11-2008.
^ I micronutrienti, Cibo 360. URL consultato il 18-11-2008.

Autore dell'articolo: Elisabetta Andorlini

Giornalista reporter freelance

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