MAL DI GOLA

Le infezioni delle vie aeree superiori sono causate da patogeni (virus e batteri) che interessano il naso e la gola si diffondono da una persona all’altra attraverso starnuti, colpi di tosse, per contatto con soggetti ammalati o attraverso oggetti contaminati. Le diverse tipologie di affezioni delle prime vie respiratorie sono spesso associate a un disturbo tra i più comuni e diffusi: il mal di gola.

Dottore, ho mal di gola
Bruciore, dolore, secchezza, difficoltà di deglutizione: il mal di gola è il sintomo di un’infiammazione della faringe, ovvero un dolore avvertito nella zona in fondo al palato e verso il collo. Una zona caratterizzata da un abbondante tessuto linfatico sempre pronto a difendere questo possibile punto di accesso per virus e batteri. Il “male” è quindi solitamente solo il segno che è in atto una risposta difensiva da parte dell’organismo.

L’intensità del dolore è molto variabile: dalla fastidiosa sensazione della presenza di un corpo estraneo in gola, può arrivare a provocare una vera e propria difficoltà a deglutire. L’infiammazione può essere causata, oltre che da agenti virali e batterici, anche da fattori irritanti quali vapori o aria troppo secca o troppo umida.

In presenza di un mal di gola persistente, o particolarmente forte, e con febbre è consigliabile farsi visitare dal medico: potrebbe infatti trattarsi, soprattutto nei bambini, del primo sintomo di una malattia infettiva come la varicella, il morbillo o la rosolia, ma potrebbe anche rappresentare l’inizio di una faringotonsillite batterica.

Stop al bruciore, naturalmente
La fitoterapia dispone oggi di strumenti in grado di aiutare la gola a proteggersi dagli stati irritativi e infettivi. Rimedi a base di fitocomplessi e altre sostanze naturali ai quali ricorrere in fase profilattica ma anche a infezione in corso, poiché agiscono, alleviandoli, sui fastidiosi sintomi tipici del mal di gola. A questo scopo, è dimostrata l’efficacia di un integratore a base di Orocyan®, propoli e acerola.

Dal Cranberry, il complesso Orocyan(1)
Orocyan® ( estratto brevettato di cranberry) è un potente antiossidante e antibatterico naturale.
I flavonoidi contenuti in Orocyan® proteggono le cellule dai radicali liberi, molecole altamente reattive che possono consolidare o peggiorare gli stati infiammatori.
Bloccando queste molecole che si sviluppano nei processi di ossidazione e vanno a danneggiare le strutture cellulari sane, Orocyan® riduce sensibilmente l’infiammazione.

La propoli(2)
La propoli è uno dei più efficaci antibatterici esistenti in natura. La sua spiccata attività batteriostatica e battericida, dimostrata su stafilococco, streptococco e klebsiella, è probabilmente legata all’alto contenuto in flavonoidi e acidi organici.
Alcuni studi indicano inoltre che la propoli esplica una valida azione su molti ceppi di virus, tra cui quelli dell’influenza e dell’herpes. Questa sostanza vanta, infine, una notevole attività antinfiammatoria dovuta soprattutto alla sua capacità di inibire l’azione dei leucotrieni.

L’acerola(3)
Infine, l’acerola, una pianta spontanea tipica di alcune aree dell’America centro meridionale, dalla spiccata attività protettiva: la vitamina C in essa contenuta (questa specie vegetale rappresenta una delle maggiori fonti di vitamina C presenti in natura) viene infatti rapidamente assorbita dall’organismo, rinforzandone le difese immunitarie e contrastando, anch’essa, i radicali liberi che si formano durante gli episodi infettivi.

BIBLIOGRAFIA
1) L. Meneghini, L. Leporini, Orocyan vs Cranberry, confronto dell’attività biologica di due estratti secchi da Vaccinium macrocarpon titolati al 20% e 4% in PAC’s. Minerva Medica (Article in press).
2) Koichi Tan-No, Takeharu Nakajima, Takehiro Shoji, Osamu Nakagawasai, Fukie Niijima, Masaaki Ishikawa, Yasuo Endo, Takumi Sato, Susumu Satoh, Takeshi Tadano, Anti-inflammatory Effect of Propolis through Inhibition of Nitric Oxide Production on Carragenin-Induced Mouse Paw Edema. Biol.Pharma.Bull. 29(1):96-99, 2006
3)Motohashi N et al. Biological activity of Barbados Cherry (Acerola Fruits, fruits of Malpighia emarginata DC) extracts and fractions.Phytother Res 18 (3):212-223, 2004

FONTE

Autore dell'articolo: Staff Redazione

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