Le sostanze vasodilatatrici in alimentazione

L’assunzione di alcuni alimenti, in particolare quelli che presentano elevate concentrazioni di istamina e tiramina, sostanze vasodilatatrici, può scatenare il mal di testa. I principali responsabili sembrano essere:

Cioccolato.
Alcolici e superalcolici.
Carni rosse e insaccati, ricchi di nitriti e nitrati.
Patatine fritte e cibi fritti in generale.
Dadi da brodo.
Cibo orientale, che contiene glutammato.
Frutta secca a guscio.
Latte e derivati, formaggi fermentati e stagionati.
Naturalmente anche le quantità sono importanti e non solo per questi alimenti. Il mal di testa , infatti, può sorgere anche in associazione ad una digestione faticosa, lenta e laboriosa e quindi anche un pranzo o una cena abbondanti possono causare un attacco in soggetti predisposti. E in contrapposizione, lo stesso digiuno o la disidratazione possono altrettanto predisporre a cefalee fastidiose.

10 consigli per prevenire gli attacchi di mal di testa
Dormi con regolarità come indicato dalle corrette linee guida: 7-8 ore per notte.
Migliora la postura. In particolare controlla la tua posizione quando sei seduto in ufficio, in auto o sul divano di casa: non curvare la colonna vertebrale.
Fai riposare ogni tanto la vista quando lavori al computer e non passare troppo ore davanti a pc, smartphone e TV.
Evita di esporti a fattori scatenanti come luci o odori troppo intensi.
Fai attività fisica moderata per rilassarti, una passeggiata serale potrebbe aiutare.
Pratica regolarmente una disciplina come yoga, tecniche di rilassamento o attività che rilassino i muscoli.
Evita gli sbalzi di temperatura e copriti bene nella stagione invernale.
Mantieni costante l’idratazione, bevi o mangia lentamente bevande fredde, ghiaccioli, sorbetti e gelati.
Attento alla tua alimentazione. Evita di saltare i pasti e mangia sempre frutta e verdura, ricche di sali minerali, vitamine e antiossidanti.
Evita fumo e alcolici .

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Autore dell'articolo: Staff Redazione

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