[Salute] Le allergie primaverili. Come intervenire.

Tipico male di stagione, le allergie primaverili hanno sicuramente avuto una recrudescenza negli ultimi tempi, legata, con ogni probabilità, anche alle alterazioni climatiche e all’inquinamento atmosferico. Il mediatore principale implicato nelle reazioni allergiche è l’istamina. Per questo si usano come farmaci di elezione gli antistaminici, che bloccano alcuni degli effetti collaterali provocati dalla liberazione di istamina, tipici delle allergie (vasodilatazione, bronco costrizione, aumento della permeabilità capillare).

Come sanno coloro che li usano, il difetto principale degli antistaminici, soprattutto quelli più vecchi di prima generazione, è di indurre sonnolenza. Il problema è stato in parte superato con quelli di seconda generazione, che non passano la barriera emato-encefalica. Naturalmente questi farmaci sono solo sintomatici e non curano l’allergia. Si trovano sotto forma di compresse, gocce, creme, spray nasali e colliri.

Il cortisone oggi viene largamente usato nelle allergie soprattutto come spray nasale. Si usa nell’asma allergica in spray orali da solo o in associazione con broncodilatatori. In compresse e iniezioni è indicato nei casi più gravi anche in associazione con gli antistaminici.
Il rimedio naturale per eccellenza nelle allergie è il Ribes Nigrum, ribes nero.

Il gemmo derivato, usato macerando le gemme fresche, ha azione antiallergica e antiinfiammatoria. Stimola la secrezione di cortisolo dalle ghiandole surrenali e quindi mima l’azione del cortisone, con minori effetti collaterali. Si può usare anche come preventivo, cominciando già da dicembre, da 50 a 100 gocce la mattina in unica somministrazione. Oppure 30 gocce la mattina e 30 la sera.

Il collirio di Euphrasia trova larga applicazione nelle congiuntiviti allergiche.

La Luffa, una pianta appartenente alla famiglia delle cucurbitacee, si trova in commercio in spray e compresse. La posologia varia da una compressa o una spruzzata per narice tre volte al giorno a una compressa o una spruzzata più volte al giorno nella fase acuta.

Anche l’omeopatia ha i suoi rimedi. In base al principio che il simile scioglie il simile, nelle allergie si usa proprio histaminum in granuli, in diluizioni variabili. Oppure pollen (polline). Ma qui il consiglio è di rivolgersi a un medico omeopata che sarà sicuramente in grado di dare i consigli giusti.

Dott Duccio Magnelli

Autore dell'articolo: Duccio Magnelli

Farmacista, Autore di libri, musicista, giornalista

1 commento su “[Salute] Le allergie primaverili. Come intervenire.

    Duccio Magnelli

    (19 marzo 2017 - 19:37)

    Qualche precisazione. Gli antistaminici di prima generazione oggi non si usano praticamente più. Il più famoso era la clorfenamina. Tra quelli di seconda, oggi molto usati, ricordiamo la cetirizina, la loratidina, il ketotifene, l’ebastina.

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