La melatonina

La melatonina è una sostanza prodotta dal nostro organismo. Viene definita, secondo alcuni impropriamente, ormone e viene secreta principalmente dalla ghiandola pineale, o epifisi, un piccolo organo posto alla base del cervello. Le funzioni fisiologiche della melatonina sono essenzialmente legate al ritmo sonno-veglia. La sua concentrazione nel sangue aumenta con il sopraggiungere del buio, ed è massima fra le 2 e le 4 di notte mentre è praticamente assente nelle ore del giorno.

La luce, quindi inibisce la secrezione della sostanza, e il buio la stimola. Importante notare che, secondo alcuni autori, anche certi tipi di luci artificiali modificherebbero il normale ciclo fisiologico della melatonina. Questo spiegherebbe, in parte, l’insonnia dovuta all’eccessivo uso nelle ore serali di tablet e cellulari.

Da molti anni si trovano in commercio pasticche, gocce o spray sub-linguali a base di melatonina, prodotta artificialmente, in formulazione “fast” (per difficoltà di addormentamento) e “retard” (per chi tende a svegliarsi in piena notte). Oggi l’unico dosaggio di melatonina vendibile senza ricetta medica è di 1 mg. Dosaggi superiori hanno bisogno di prescrizione e devono essere assunti sotto controllo del medico. La melatonina si trova anche insieme a valeriana, passiflora o camomilla, per aumentare l’effetto rilassamento.

La melatonina non è un induttore del sonno. Non è, quindi, un sostituto delle benzodiazepine o comunque degli psicofarmaci in generale. Ma, come detto, è un regolatore del normale ciclo sonno-veglia ed è quindi efficace, per esempio, in coloro che fanno lavori notturni, oppure nei casi di jet lag nei viaggi intecontinentali (dosaggio di 0,5 mg). Probabilmente è molto utile negli anziani, perché, ma non è certo, la secrezione di melatonina diminuirebbe con l’età. Sembra invece poco efficace nei giovani. L’efficacia nei bambini sopra i sei anni di età è molto discussa. Molti specialisti ne consiglierebbero l’uso solo in presenza di alterazioni psichiatriche o autismo.

La melatonina si deve assumere per periodi non lunghi di tempo, possibilmente sempre alla stessa ora e almeno un’ora prima di andare a dormire. Mai dopo, altrimenti la sua efficacia diminuisce sensibilmente.

Nelle dosi usuali la melatonina è praticamente priva di effetti collaterali. Se ne sconsiglia, comunque, l’uso in gravidanza.

Duccio Magnelli – Farmacista

Autore dell'articolo: Duccio Magnelli

Farmacista, Autore di libri, musicista, giornalista

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