La melatonina contro insonnia, invecchiamento e stress

La melatonina è una molecola naturale che viene secreta naturalmente dalla nostra ghiandola pineale (epifisi) ed essenziale al nostro organismo per fare in modo che il ciclo sonno-veglia possa essere sempre ben regolato.La sua produzione varia quantitativamente nell’arco della giornata, il picco massimo viene raggiunto di notte, indicativamente tra l’una e le cinque.

Non sempre però questo meccanismo funziona regolarmente, ad esempio quando si devono affrontare lunghi viaggi con cambio di fuso orario (jet lag) o turni di lavoro notturni; situazioni che vanno a scombussolare inevitabilmente il ritmo cicardiano del sonno.

Un’importante azione è l’elevata capacità antiradicalica e di stimolo al sistema immunitario dell’organismo: agisce su diversi tipi di radicali liberi, con una potenza assai maggiori rispetto, ad esempio, alla vitamina E o al glutatione.

La melatonina regola inoltre il tono dell’umore, migliorando la capacità di affrontare le situazioni stressogene, abbassando il cortisolo (l’ormone dello stress).

Recenti studi indicano utile l’utilizzo di questa sostanza a dosaggi elevati contro malattie tumorali, inducendo la morte delle cellule cancerogene.

Negli alimenti si trova in riso, avena, mais, nei pomodori, ravanelli, zenzero, prezzemolo, nel latte bovino.

Dobbiamo considerare che la sua produzione decresce progressivamente nel corso degli anni, in particolare dai 45 anni in poi; per questo motivo è importante assumerla tramite gli integratori presenti in commercio.

Il dosaggio ottimale per l’azione positiva sul ciclo del sonno varia tra 1 e 5 mg.
Gli attuali integratori contengono tra 0,5 e 1 mg di melatonina per compressa, come stabilito nel regolamento (UE) 432/2012.

Andrea Minoli

Autore dell'articolo: Andrea Minoli

Lascia un commento