La dieta vegetariana nell’attività sportiva

Le diete vegetariane, grazie al loro elevato contenuto in carboidrati e basso contenuto in grassi, si configurano come diete ottimali per chi pratichi sport e sono in grado di soddisfare anche il fabbisogno degli atleti agonisti. Le diete vegetariane che soddisfano i fabbisogni energetici e contengono una varietà di cibi ricchi di proteine vegetali garantiscono una quantità adeguata di proteine senza richiedere l’uso di cibi speciali o integratori.

I vegetariani, e soprattutto i vegani, devono comunque prestare maggiori attenzioni rispetto ai non-vegetariani nel soddisfare il fabbisogno energetico a causa del minor contenuto calorico della loro dieta.

Gli atleti vegetariani possono avere più basse concentrazioni muscolari di creatina in quanto tale composto è presente principalmente nel tessuto muscolare dei mammiferi, pertanto gli atleti vegetariani impegnati in esercizi di breve durata e ad alta intensità o in allenamenti di resistenza possono beneficiare della supplementazione di creatina. Tra le atlete vegetariane l’amenorrea può essere più comune, nonostante non tutti gli studi siano concordi su questo riscontro.

Alcuni grandi campioni sportivi seguono una dieta vegetariana, tra questi il velocista e saltatore Carl Lewis, pluricampione olimpionico, e l’ultra-maratoneta Scott Jurek, entrambi vegani; Marco Olmo, ultramaratoneta considerato, nonostante abbia superato i sessant’anni, uno dei più grandi specialisti delle corse estreme, il body builder Bill Pearl, plurivincitore di Mr. Universe, e la schermitrice Dorina Vaccaroni, tutti latto-ovo-vegetariani.

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Autore dell'articolo: Staff Redazione

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