Come rassodare la pancia e fianchi con l’alimentazione

L’alimentazione scorretta, i grassi saturi, il fumo e gli alcolici, causano il degrado del collagene e dell’elastina: le strutture portanti della cute! A causare quel dannoso effetto della pancia molle e flaccida, oltre all’alimentazione, vi sono altri fattori come la postura incurvata (causa l‘affloscaimento dei tessuti, soprattutto dei glutei e dei fianchi). Se avete spalle chiuse, collo verso in avanti e mento che spinge verso il basso, provate a consultare un posturologo per migliorare la vostra postura.

Avere le spalle dritte e il collo eretto vi consentirà di migliorare l’assetto delle figura e tonificare i muscoli posturali, tra cui quelli dei fianchi e dei glutei.

Per contrastare il degrado dei tessuti, quindi se avete la pancia molle e necessitate di rassodare glutei, gambe e addome, fate il pieno di questi micronutrienti:

Vitamina E

Indispensabile per la tonicità dei tessuti e della muscolatura. Vi garantirà il rinnovo delle fibre di collagene e dell’elastina. Introducete, nella vostra alimentazione, semi di girasole, di zucca, di chia, semi di sesamo e frutti a guscio.

Omega 3

Gli acidi grassi omega 3 aiuteranno il vostro organismo a contrastare i grassi riequilibrando le varie frazioni di colesterolo. Gli acidi grassi omega 3 si trovano nell’olio di borragine, nel pesce azzurro e nei semi di lino.

Vitamina C

La vitamina C è un potente antiossidante. Contrasta i radicali liberi ed è fondamentale per la produzione di fibre elastiche e dell’acido ialuronico. Potete assumere vitamina C introducendo nella vostra alimentazione agrumi, kiwi, frutti di bosco, cavoli, broccoli e peperoni.

Proteine

L’intake proteico è molto utile soprattutto se associato a un programma di allenamento fisico per rassodare i muscoli dell’addome (rassodare la pancia), dei fianchi e delle gambe. Sono importanti sia quelle di origine animale, sia le proteine vegetali. Le proteine garantiscono la tenuta dei tessuti epiteliali, connettivi e muscolari.

Autore dell'articolo: Cristina Vallesi

Giornalista reporter freelance

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