Bilancio sostanziale umano

L’organismo umano si ristruttura continuamente e necessita di energia per le sue varie funzioni (battito cardiaco, respirazione, digestione, movimenti degli arti). Per svolgere questi compiti sono necessari innumerevoli processi biochimici, che a loro volta necessitano di sostanze, le quali trasformano, consumano o producono energia.

Inoltre, l’organismo elabora delle scorte nei “tempi delle vacche grasse” che poi consuma nei “tempi delle vacche magre”. Anche questo richiede trasformazioni biochimiche delle relative sostanze. Alcuni elementi, come ad es. il manganese (Mn) possono essere immagazzinati solo in piccolissime dosi, mentre altri, come ad es. il ferro (Fe), calcio (Ca) o i grassi, possono essere immagazzinati in notevoli quantità.

Ancora, l’organismo per svolgere i suoi compiti deve sintetizzare molte sostanze “funzionali” come ad es. enzimi, ormoni e neurotrasmettitori, a partire da altre sostanze. Tutti questi processi biochimici si raggruppano sotto il nome di metabolismo.

Fra queste migliaia di sostanze, l’organismo non riesce a sintetizzarne circa 50. Pertanto deve ricorrere all’alimentazione. I residui dei processi, servono in parte per susseguenti elaborazioni metaboliche (strutturali, funzionali o di scorta). Il resto, se contiene ancora energia sfruttabile, viene prima “bruciato” chimicamente (metabolismo energetico) per poi lasciare l’organismo attraverso le feci, l’urina e il sudore.

Autore dell'articolo: Nicola Casiraghi

Giornalista reporter freelance

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