U.E. – Sovrappeso o obeso 1 adolescente su 3

“Nonostante gli sforzi per fronteggiare l’obesità infantile, un adolescente su 3 in Europa è ancora considerato sovrappeso o obeso, con i tassi più alti rilevati nell’Europa meridionale e nei Paesi mediterranei”. A lanciare l’allarme è Zsuzsanna Jakab, direttore regionale Oms Europa, citando i dati emersi da un nuovo report dell’Organizzazione mondiale della sanità sulla salute e il benessere dei giovani del Vecchio Continente. Lo studio presentato in Portogallo in occasione del Congresso europeo sull’obesità (Eco, Porto), evidenzia come il numero di teenager obesi continui a crescere in molti Paesi della regione europea dell’Oms. Leggi di più a proposito di U.E. – Sovrappeso o obeso 1 adolescente su 3

FoodSustainability Index, indice di sostenibilità alimentare

Nel 2016, la Fondazione Barilla Center for Food&Nutrition (Bcfb) ha presentato insieme ad un gruppo editoriale economico estero un indice globale sulla sostenibilità alimentare unico nel suo genere che analizza il valore complessivo che il cibo rappresenta. Il FoodSustainability Index è uno strumento fondamentale per rendere il sistema alimentare più sostenibile. L’indice in particolare mostra quali sono i Paesi del mondo più virtuosi nel produrre, distribuire e consumare il cibo: dove l’agricoltura è più sostenibile; si spreca meno il cibo (e si adottano politiche innovative per combattere lo spreco); e si mangia in modo più equilibrato, senza eccessi e carenze, attenti alla propria salute e a quella del pianeta. Leggi di più a proposito di FoodSustainability Index, indice di sostenibilità alimentare

[Italia] Alimentazione. I giovani preferiscono quello che costa meno.

I millennials del Belpaese hanno stili assai diversi quando si tratta di alimentazione, ispirati a principi diversi: il gruppo più consistente è rappresentato dagli ”agnostici alimentari”, che cercano di bilanciare praticità e provenienza, qualità e prezzi, un quarto dei giovani è invece rappresentato dai ”consapevoli”, attenti a salute e sostenibilità, quindi ci sono i ”politeisti alimentari”, che si rivolgono indifferentemente a produttori e a prodotti di qualità, provenienza e produzione differente, infine ci sono gli ”sbrigativi”, che danno la precedenza alla praticità nella preparazione. Leggi di più a proposito di [Italia] Alimentazione. I giovani preferiscono quello che costa meno.