Paidocosmesi

La paidocosmesi (dal greco paidos fanciullo) è la cosmesi per bambini. Intendendo in questo caso per cosmesi non i prodotti di bellezza ma tutto quello che riguarda la cura della pelle nei primi anni di vita. La pelle è formata da tre strati principali: epidermide, derma, ipoderma. In generale, la pelle del bambino, soprattutto nei primi tre anni di vita, ha caratteristiche diverse da quella dell’adulto. In particolare, è più sottile, ha maggiori difficoltà a trattenere acqua, ha un ph neutro o leggermente acido, ha un minor contenuto di melanina, film idrolipidico scarsamente sviluppato, poca produzione sebacea. Leggi di più a proposito di Paidocosmesi

La melatonina

La melatonina è una sostanza prodotta dal nostro organismo. Viene definita, secondo alcuni impropriamente, ormone e viene secreta principalmente dalla ghiandola pineale, o epifisi, un piccolo organo posto alla base del cervello. Le funzioni fisiologiche della melatonina sono essenzialmente legate al ritmo sonno-veglia. La sua concentrazione nel sangue aumenta con il sopraggiungere del buio, ed è massima fra le 2 e le 4 di notte mentre è praticamente assente nelle ore del giorno. Leggi di più a proposito di La melatonina

Psicofarmaci e fitoterapia

Quanti psicofarmaci vengono venduti nel mondo? Intendendo ansiolitici, antidepressivi e i più potenti e meno maneggevoli antipsicotici, molti, moltissimi. Se ne potrebbe fare a meno? Probabilmente di alcuni di essi sì, almeno dei cosiddetti induttori del sonno (principalmente le benzodiazepine). Soprattutto si potrebbero usare solo per il tempo necessario a risolvere il problema e non per tutta la vita. C’è poi anche la possibilità di sostituire questi farmaci con principi attivi più “tranquilli” e meno invasivi, che hanno il solo “difetto”, secondo alcuni, di avere un’azione più dolce, meno violenta. Leggi di più a proposito di Psicofarmaci e fitoterapia

La vitamina C

La vitamina C, o acido ascorbico, si presenta sotto forma di polvere bianca, molto solubile in acqua. Viene assorbita principalmente attraverso l’intestino e viene facilmente eliminata con le urine. L’RDA, cioè la quantità stimata giornaliera necessaria per mantenere l’organismo in buona salute, in un adulto, è compresa fra i 60 e i 90 mg. Aumenta in gravidanza e allattamento e nei fumatori. Diminuisce nella prima infanzia e nella vecchiaia. Leggi di più a proposito di La vitamina C

Linee guida di integrazione per gli sportivi Parte terza

Carnitina, creatina e proteine. Si conclude il nostro breve viaggio all’interno dell’integrazione nello sport.

La carnitina trasporta gli acidi grassi all’interno delle cellule dove vengono convertiti in energia. È contenuta principalmente negli organismi di origine animale come carne e formaggi. In campo medico si sfruttano le sue proprietà vaso e cardio protettrici. La supplementazione in campo sportivo è utile soprattutto per aumentare la capacità energetica, anche se la sua effettiva efficacia non è ancora stata del tutto dimostrata. Generalmente se ne assume 1 grammo un’ora circa prima dell’attività. Leggi di più a proposito di Linee guida di integrazione per gli sportivi Parte terza

Linee guida di integrazione nello sportivo. Seconda parte

La fase di recupero dopo l’attività sportiva è molto importante anche se spesso trascurata. La glutamina è un aminoacido non essenziale, cioè l’organismo ne produce quantità sufficiente da rendere spesso inutile l’integrazione. Ne è ricchissimo il tessuto muscolare e per questo si ipotizza che nelle fasi di stress, dovute a malattie o intensa attività sportiva, sia importante un supplemento dall’esterno. Leggi di più a proposito di Linee guida di integrazione nello sportivo. Seconda parte

Linee guida di integrazione per gli sportivi. Prima parte

Il primo pericolo a cui va incontro lo sportivo durante l’attività è sicuramente la disidratazione. Sappiamo che il nostro organismo produce calore che viene eliminato attraverso il sudore. Essenziale, quindi, durante l’attività sportiva, è reintegrare i liquidi persi, altrimenti l’organismo può andare incontro a sovraffaticamento, crampi e rischi ancora più gravi. Questo è ancora più importante nelle discipline di lunga durata come corsa, ciclismo, nuoto su lunghe distanze. Leggi di più a proposito di Linee guida di integrazione per gli sportivi. Prima parte

Rimedi naturali contro le patologie invernali

Acerola Pianta originaria del Sud America. Il frutto maturo è di colore rosso intenso, ma viene raccolto ancora verde perché con la maturazione il suo contenuto di vitamina C tende a decrescere. Dai frutti si ricavano un succo e un estratto ricchissimi di vitamina C, ma anche di vitamine del gruppo B e di sali minerali. L’Acerola è indicata nella prevenzione delle malattie da raffreddamento e delle sindromi influenzali. Ricordiamo che nell’adulto il fabbisogno giornaliero di vitamina C è di 60-70 mg; aumenta in gravidanza e allattamento, e nei fumatori. Leggi di più a proposito di Rimedi naturali contro le patologie invernali

La vitamina E

La vitamina E, o tocoferolo, si trova in natura in diverse forme chimiche. Quella più frequente e con attività biologica più marcata è l’alfa-tocoferolo. Una volta detta vitamina della fertilità, oggi alla vitamina E si riconoscono attività antiradicali liberi (antiossidante) e protettiva di membrana. Leggi di più a proposito di La vitamina E

La vitamina D

La vitamina D comprende almeno tre strutture chimiche. Il calciferolo, l’ergocalciferolo, o vitamina D2, e il colecalciferolo, o vitamina D3. Il colecalciferolo viene sintetizzato nell’epidermide a partire dal colesterolo e dipende dalla presenza della luce solare. L’ergocalciferolo è contenuto negli alimenti di origine vegetale e non può essere sintetizzato dal nostro organismo. Leggi di più a proposito di La vitamina D