Allenamento ciclismo

Le basi della supercompensazione nel ciclista. Il carico di allenamento (o sollecitazione) di un ciclista tende a sfruttare la propria riserva funzionale in modo tale da aumentare il proprio livello di capacità attuale; tale capacità diminuisce dopo il carico e cresce dopo la super compensazione. Nel tempo, l’allenamento efficace aumenta la capacità prestativa del ciclista e riduce le varie riserve di adattamento.

“Evoluzione temporale del lavoro di allenamento su strada nei ciclisti di alto livello”. Alla fine degli anni 60, il volume di lavoro annuale di un ciclista era di 20.000 km, contro i 35.000 attuali; il numero di sedute annuali era di circa 250 negli anni 60, mentre oggi si arriva a correre ben 600 volte l’anno.

“Esempi di coppie di allenamento sviluppabili nell’ambito della stessa seduta di allenamento”. Lavoro dietro moto ad alta frequenza di pedalate e serie di scatti con partenza ad alta velocità (capacità allenate: rapidità e resistenza alla rapidità);

  1. serie di scatti con partenza ad alta velocità e ripetizioni di 3-10 minuti a 10-15 battiti sotto la frequenza cardiaca massima (capacità allenate: resistenza alla rapidità e resistenza di media durata);
  2. ripetizioni di 3 o 10 minuti a 10-15 battiti sotto la frequenza cardiaca massima, in salita ripetizioni con rapporto lungo (capacità allenate: resistenza di media durata e resistenza alla forza);
  3. ripetizioni da 40 secondi a 2 minuti a velocità elevata e ripetizioni di 3-10 minuti a 10-15 battiti sotto la frequenza massima (capacità allenate: resistenza di breve durata e resistenza di media durata)

FONTE

Autore dell'articolo: Redazione Staff

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