Acetilcisteina o n-acetilcisteina (NAC), potente mucolitico ed antiossidante

N-acetilcisteina è il derivato acetilato dell’amminoacido solforato L-cisteina. Si presenta con un odore sulfureo ed ha la capacità di penetrare direttamente nelle cellule, raggiungendo il cervello, il fegato, i polmoni, i reni e la pelle. Questa sua peculiarità le permette di essere un importante antiossidante capace di rallentare con efficacia l’invecchiamento: di fatti risulta utile per sintetizzare il glutatione, il più importante antiossidante prodotto dal nostro organismo.

In ambito medico in NAC viene utilizzato in maniera molto frequente nelle affezioni dell’apparato respiratorio: avendo la capacità di fluidificare il muco risulta utile in caso di bronchiti, tosse ed infezioni polmonari, mantenendo l’umidità delle membrane. Ottimo per i fumatori, riduce gli effetti carcinogeni della sigaretta.

Viene inoltre utilizzata come antidoto in caso di avvelenamento da sovradosaggio di paracetamolo.

Un aiuto anche per i capelli; partecipando al processo di cheratinizzazione migliora la qualità degli steli.

Un’altra importante funzione del NAC è quella di riuscire a disintossicare l’organismo dai metalli pesanti e di ridurre gli effetti collaterali dovuti ad intossicazione da alcool.
In definitiva, questa sostanza può essere presa in considerazione come integrazione essendo un valido supplemento quotidiano per chi vuole ridurre lo stress ossidativo cellulare, poco costosa e scientificamente provata.

Autore dell'articolo: Andrea Minoli

Lascia un commento